INSEGNANTI EROI, GELMINI ROMPICO******. PAROLA DI BERSANI


Caduta di stile del Segretario del Pd Pier Luigi Bersani, sempre che uno stile lo possieda.

Ieri, infatti, all’Assemblea Nazionale del partito ha detto la sua sul ministro del MIUR, Mariastella Gelmini. Sulla prima parte delle sue osservazioni posso anche essere d’accordo: “Io sono per fare uscire da questa assemblea una figura eroica, i veri eroi moderni, gli insegnanti che inseguono il disagio sociale in periferia, lottano contro la dispersione”, peccato, però, che subito dopo abbia dato una sua interpretazione personalissima, seppur condivisibile dai suoi fedelissimi simpatizzanti (è nato in tempo record anche questo gruppo su Facebook), sulle relazioni che intercorrono tra il ministro e gli insegnanti asserendo che “la Gelmini gli rompe i coglioni”.

Sorvolo sulla scelta del “gli” al posto del “loro”, grammaticalmente più corretto anche se, ahimè, in disuso (“gli”, infatti, è riferito al singolare, cioè “a lui”), ma dare della rompico****** ad un ministro, anzi ad una rappresentante del “gentil sesso”, è proprio da screanzati. Ma la buona creanza, evidentemente, è sconosciuta al Bersani tanto quanto l’uso del “loro” al posto del “gli”.

Insomma, del ministro si può pensare ciò che si vuole e la libertà di espressione del proprio pensiero è sacrosanta. Si può essere anche d’accordo sul contenuto del messaggio del segretario del Pd, ma c’è modo e modo di dire le cose.

Mi resta solo un’osservazione da fare: evidentemente il Pd, e in particolare il suo rappresentante, non fa … scuola.

[fonte: blitzquotidiano.it]