MATTEO MACCHIONI FA GLI AUGURI DI BUONA PASQUA AI SUOI FAN

Matteo Macchioni a casa sua

Sulla pagina facebook di Matteo Macchioni (LINK) è comparso un breve scritto che porta la sua firma:

Salve a tutti!!!! Vorrei augurarvi una serena S.Pasqua.

Vi abbraccio tutti, anche se in maniera virtuale…
Vorrei anche annunciarvi che il mio primo album uscirà in autunno.
Non sarà quindi un semplice EP, ma un Long-Play.
Mi dispiace che dobbiate aspettare tanto per sentire altra mia musica, ma fare un disco fatto veramente bene necessita di tempo e tanto lavoro.
Per ora i brani “LA PROMESSA”, “GUARDA SEMPRE Più IL Là” e la cover “WHO WANTS TO LIVE FOREVER” sono disponibili sull’i-Tunes store.

Vi aspetto al Teatro Verdi di Salerno per il mio debutto ufficiale in “Elisir d’amore”. A dirigere sarà il grande Daniel Oren. L’onore per me è altissimo e anche la voglia e il dovere di fare bene. Mi aspettano mesi di grande e duro lavoro …. Conto sempre sul vostro sostegno e spero di continuare a emozionarvi.

Ancora un grande grazie!!!!

A presto. Matteo Macchioni

Non ho motivo di dubitare che sia un messaggio originale, dato che sono giunti molti ringraziamenti da parte dei suoi fan. Quando si ha a che fare con delle pagine “anonime”, però, possono venire mille dubbi.
Credo, tuttavia, che l’ormai ex concorrente di “Amici 9” sia davvero grato ai fan per il successo che ha ottenuto durante i mesi passati alla “scuola” di Maria De Filippi. Sono anche convinta che coloro che lo hanno apprezzato continueranno a farlo e lo seguiranno anche a teatro. D’altra parte il ragazzo è entrato nella scuola come tenore e non cantante pop, quindi è ovvio che la maggior parte dei suoi fan siano patiti della lirica.

L’invito rivolto a Matteo da parte di Daniel Oren è una vera e propria mossa strategica: il teatro lirico certamente non offre spettacoli paragonabili, nemmeno dal punto di vista del numero di spettatori, ai concerti pop e rock che riempiono gli stadi. Il pubblico teatrale è ancora, purtroppo, un pubblico d’èlite. Non solo: spesso chi segue l’opera è abbonato agli spettacoli in cartellone e gli abbonamenti sono davvero costosissimi. D’altra parte il teatro ha dei costi e non può vantare un pubblico di massa, quindi le entrate sono relativamente poche. Allora il dubbio è: possiamo paragonare Matteo ai vari Vasco Rossi, Laura Pausini, Tiziano Ferro, Zucchero …. insomma ai grandi della musica italiana, capaci di far spostare intere masse di fan da una parte all’altra dell’Italia? Ovvero: i fan di Matteo andranno davvero a sentirlo e vederlo al Teatro Verdi di Salerno?

Per caso sono capitata sul sito OperaClick (LINK) e ho letto un post in cui si parla del Teatro che ospiterà Matteo per tre spettacoli di gala (come li ha chiamati il maestro Daniel Oren nell’Rvm mandato in onda alla finale di “Amici”), l’8, il 10 e il 12 giugno prossimi. Nella discussione si è scatenata una diatriba tra i sostenitori del giovane tenore e chi nutre dei dubbi su di lui, senza neppure conoscerlo, in quanto concorrente della trasmissione di Maria De Filippi. Uno degli intervenuti scrive: Sono andato subito a vedere la pagina FB del Macchioni, orde di ragazzine pronte a invadere il teatro Verdi per sentire il loro beniamino nell’Elisir. La trovate una cosa tanto riprovevole?, il che fa ben sperare che certi pregiudizi vengano presto abbattuti. Un altro controbatte: Onestamente? Io faccio il tifo per lui dalla prima puntata (anzi dal casting) e penso che se anche solo una delle ragazzine che faranno la fila per “sentirlo”, il giorno dopo decida di riascoltarsi l’elisir e magari fare un biglietto per un’altra opera, chissenefrega che sia per “un amico di Maria”!

Ecco, questo è il punto. Leggendo gli altri commenti sono venuta a sapere che il costo di un biglietto per il loggione è di 40 euro. Ora, gli esperti sapranno che il loggione (detto anche “piccionaia”) è il luogo del teatro in cui siedono i veri intenditori dell’opera, anche perché l’acustica è migliore. Ma se penso alle “orde di ragazzine pronte ad invadere il teatro Verdi” per vedere Matteo, è chiaro che da lì non lo vedrebbero affatto. Ci vorrebbe minimo un posto in platea, possibilmente nelle prime file. In questo caso, però, il costo aumenta: 70 euro, sempre in riferimento alle tariffe ridotte. Ma a chi obietta che le fan non andranno in massa a sentire Macchioni, uno replica: Fidati…..sono già pronti i pullman anche da Trieste: tu non sai di cosa sono capaci le fans scatenate.. E poi, bisogna considerare che anche i concerti dei cantanti pop sono parecchio costosi: secondo qualcuno non si può paragonare un Vasco Rossi con un Macchioni che fino all’altro ieri nessuno conosceva, ma altri pensano che se il/la ragazzino/a è disposto/a a spendere tot soldi per andare a vedere Vasco Rossi, se vuole andare a vedere Matteo Macchioni, quale che siano le motivazioni, i soldi li trova. Beh, anche questo è vero.

Insomma, la discussione mi ha appassionata, anche se un paio di battute erano decisamente poco gentili: in riferimento alle “ragazzine pronte ad invadere il teatro” uno ha scritto: Se fosse possibile circoscriverle e munirsi di un lanciafiamme o di altro strumento di sterminio, ben dosato per non rovinare le strutture del teatro o arrecare danni ad altri frequentatori dell’opera, potrebbe anche essere una cosa positiva. Per fortuna non tutti la pensano allo stesso modo; un altro, infatti, osserva: A Salerno debuttò Caruso, non vedo perché non debba debuttare Matteo?????

Speriamo, dunque, che il paragone porti bene all’ex amico di Maria. Forza Matteo … e buona Pasqua!

SU MATTEO HO SCRITTO ANCHE QUI E QUI

[la foto è pubblicata sul sito facebook di Matteo Macchioni il cui link si trova all’inizio dell’articolo]