7 marzo 2010

SCUOLA: FESTA IN AULA, FANNO UBRIACARE IL COMPAGNO E ABUSANO DI LUI

Posted in adolescenti, cronaca, Friuli Venzia-Giulia, scuola, società, Trieste, violenza sessuale tagged , , , , , , , , a 9:03 pm di marisamoles

Ci sono notizie che non si vorrebbe mai leggere. Specialmente qui, in questo tranquillo angolo del nord-est in cui la cronaca nera, specie se interessa i minori, non è sempre così nera.
Quando varco il portone di scuola la mattina e guardo gli studenti arrivare a frotte, mi sento quasi fortunata: mi tengono la porta, mi chiedono scusa se involontariamente mi urtano, salutano quasi sempre … la maggior parte di essi è davvero educata. Poi ci sono sempre le eccezioni, non c’è da stupirsene. Ci sono quelli che tentano di fregarti l’ascensore sotto il naso (loro non possono usarlo, se non per giustificati motivi e con regolare autorizzazione firmata dal Dirigente Scolastico) o, appena mi vedono arrivare, fanno finta di zoppicare per salire con me. Qualcuno non saluta, è vero, anche degli ex allievi che, non si sa perché, ma non appena si smette di essere una loro insegnante, hanno chiuso qualsiasi rapporto. Ma è anche vero che ci sono colleghi non salutano mai, quindi non mi stupisco dei ragazzi che seguono l’esempio di certi adulti.

A scuola, in tutte le scuole, ci sono molti divieti: non si fuma all’interno dell’edifico scolastico, non si sporcano le aule e i corridoi, non si urla quando ci si trasferisce dalla propria aula in un laboratorio, non si fa chiasso aspettando che arrivi l’insegnante e si chiede sempre il permesso di uscire durante le ore. Quando non ci si comporta a dovere, scatta la nota e, nei casi più gravi, c’è la sospensione talvolta integrata dalle cosiddette “attività socialmente utili”. Nella mia scuola non c’è stato nessun cinque in condotta e dire che gli allievi sono quasi 1400. Non ci si può lamentare, dunque.

Quando si ha l’impressione di stare in un piccolo paradiso e si leggono fatti di cronaca raccapriccianti che accadono nelle altre scuole, allora ci si convince di essere fortunati. Ma a pochi chilometri da qua, a Trieste, è successo qualcosa che, almeno a me, sembra del tutto inconcepibile in questo piccolo angolo di mondo. Leggo sul quotidiano Il Piccolo che in un istituto superiore di Trieste un quindicenne, durante una festa in aula (!), è stato fatto ubriacare da quattro compagni suoi coetanei che poi hanno abusato di lui sessualmente.
Scuola e protagonisti sono top secret, com’è giusto che sia. E il fatto sarebbe passato sotto silenzio –pare, infatti, che nessuno si sia accorto dell’accaduto- se due dei ragazzini non si fossero pentiti e non avessero raccontato l’episodio alla Preside.

Quello che stupisce, però, è leggere che il fatto è accaduto nel corso di una festa svoltasi nell’aula al termine delle lezioni e pare che l’episodio si sia trasformato in un vero e proprio atto criminale per colpa anche di una cassa di birra entrata non si sa come nell’istituto scolastico.
A questo punto mi chiedo: come hanno fatto questi quattro delinquenti (mi si perdoni, ma è l’unico vocabolo che riesco ad usare per definirli) a portare addirittura una cassa di birra a scuola? E chi ha dato l’autorizzazione di fare una festa in aula al termine delle lezioni? Credo nessuno perché sarebbe davvero inconcepibile. Vale la pena di ricordare che gli allievi, a maggior ragione se minorenni, dovrebbero essere accompagnati fino all’uscita di scuola o quanto meno l’insegnante dovrebbe controllare che l’aula rimanga vuota prima di allontanarsi. E poi, i bidelli (ops, collaboratori scolastici!) dov’erano? Non si usa, forse, in quella scuola pulire e riordinare le aule al termine delle lezioni? E nessuno ha visto che nei locali veniva introdotta addirittura una cassa di birra?

Nell’articolo firmato da Claudio Ernè si legge che i quattro studenti autori delle violenze sono già stati cautelativamente allontanati dalla scuola, mentre il ragazzino che è stato coinvolto in questa vicenda ha bisogno di una assidua e prolungata assistenza psicologica. Deve superare l’incubo in cui incolpevolmente è stato sprofondato da ragazzi della sua stessa età.
Ora, senza voler risultare troppo critica, mi chiedo: forse qualche punizione, e magari un supporto psicologico, non farebbe bene anche agli insegnanti e al personale della scuola?

[foto da Repubblica.it]

AGGIORNAMENTO DEL POST, 8 MARZO: SARA’ APERTA UN’INCHIESTA

Sulla Homepage del Il Piccolo di oggi, vengono resi noti i risvolti di questa sconcertante vicenda:

Presenteremo in Procura una denuncia per far aprire l’inchiesta sulle violenze sessuali esercitate su un ragazzo di 15 anni da quattro compagni di classe”. Lo ha affermato l’avvocato che assiste la famiglia della vittima. La vicenda che Il Piccolo ha reso nota risale a due settimane fa e nessuno finora aveva attivato né il sistema scolastico, né gli inquirenti. [LINK]

Nelle pagine interne, inoltre, si legge:

Deciso a rompere il muro d’omertà l’avvocato del ragazzo che ha subito violenze. Lunedì sarà aperta un’inchiesta. [LINK]

Io credo che sia il minimo pretendere di far chiarezza sul fatto. Ma, evidentemente, le scuole non si vogliono esporre: questa mattina a Buongiornoregione del Friuli-Venezia Giulia, la giornalista Marinella Chirico ha reso noto che, fatto il giro degli istituti superiori cittadini, la Polizia che sta indagando si è trovata di fronte ad una totale chiusura: pare che in nessuna scuola il fatto sia successo. A questo punto, quando la verità verrà a galla, le sanzioni non si faranno attendere. Trovo assolutamente disdicevole mettere a tacere un fatto così grave per coprire quelle persone -docenti e ATA- che hanno dimostrato uno scarso senso di responsabilità. Vale la pena di ricordare che la responsabilità penale è personale, come gia detto altrove. [LINK]

AGGIORNAMENTO ORE 20.44
Al Tg3 del Friuli-Venezia Giulia hanno smentito che il fatto sia accaduto in una scuola, tanto meno in una classe. Pare, infatti, che i protagonisti di questa sconvolgente vicenda frequentino una scuola professionale per l’edilizia e che l’atto di bullismo sia avvenuto in un cantiere dove gli studenti stavano facendo pratica, al termine di una giornata di lavoro.
Ora la faccenda sembra più credibile: si spiega, quindi, il motivo per cui alla polizia i Dirigenti delle scuole ispezionate avevano negato che il fatto fosse avvenuto nelle loro aule. D’altra parte, io stessa avevo espresso nel post il mio stupore in quanto non credo possa accadere qualcosa del genere nei locali scolastici al termine delle lezioni.
Ciò dimostra che alla stampa è meglio non dar credito, soprattutto quando mettono in prima pagina una notizia che attira l’attenzione dei lettori, senza prima aver appurato la corretta ricostruzione dei fatti riportati.
Mi scuso con i miei lettori e aggiungo che, indipendentemente dal luogo in cui si è attuato l’abuso nei confronti del giovane studente, il fatto in sé rimane gravissimo, specie per il coinvolgimento di ragazzi così giovani.

PER LEGGERE L’AGGIORNAMENTO DE IL PICCOLO (9 MARZO) CLICCA QUI.

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CRESPI A “DOMENICA IN” DI GILETTI: MI SCUSO CON IL PUBBLICO

Posted in Lorenzo Crespi, spettacolo, televisione tagged , , , , , , a 5:43 pm di marisamoles

Questo pomeriggio, a “L’Arena”, talk show condotto da Massimo Giletti all’interno del contenitore di “Domenica In”, è sembrato di assistere ad un’appendice di “Ballando con le Stelle” di ieri sera. Ospiti in studio, oltre a Milly Carlucci, anche i concorrenti finalisti di questa edizione e le due “ex ballerine”, Hoara Borselli (vincitrice della prima edizione) e Anna Falchi. In collegamento esterno il principe Emanuele Filiberto di Savoia che ormai in casa Rai è diventato come il prezzemolo: classificato al secondo posto nell’ultimo Festival di Sanremo insieme al tenore Luca Canonici e a Pupo, con il quale conduce la trasmissione “I Raccomandati”, oggi ha colto l’occasione per annunciare la prossima conduzione di “Ciack si canta”, sempre in coppia con l’ormai inseparabile Enzo Ghinassi.

Fin dall’inizio era chiaro a tutti che il tema della puntata dovesse essere per forza Lorenzo Crespi. In effetti, così è stato: si è parlato di lui, per l’ennesima volta, sono state mandate in onda le clip già viste nelle puntate di “ballando” nell’ultimo mese, si sono dette più o meno le stesse cose che da qualche settimana si dicono di Lorenzo e che non sto qui a ripetere (leggete, caso mai, quest’altro POST).

Una novità, però, c’è stata nel salotto di Giletti: la messa in onda di una clip inedita che ha come protagonista, ancora una volta, Crespi. Giletti fa capire di essere amico di lunga data dell’attore e di averlo raggiunto questa mattina stessa sotto casa per avere dei chiarimenti sul suo comportamento. L’attore esordisce dicendo: “Chiedo scusa al pubblico che mi ha seguito e mi ha votato”, poi ripete, più o meno, ciò che ha dichiarato negli ultimi giorni alle varie agenzie e ai più disparati settimanali. Ovvero: quanto si senta preso in giro, che tutto è già combinato ecc ecc. Cose che, francamente, siamo stufi di sentire.

Naturalmente, la prima domanda che sorge spontanea è: perché quelle cose non le ha dette ieri sera in diretta? Non sarebbe stato disonorevole presentarsi in pubblico e spiegare le sue ragioni. Se non altro sarebbe stato più onesto che fare dichiarazioni a destra e a manca, criticando concorrenti, ballerini professionisti e produzione. E poi: perché si è scusato solo con il pubblico? Avrebbe dovuto innanzitutto scusarsi con la sua maestra, Natalia Titova, abbandonata da sola in pista, la scorsa settimana, da un momento all’altro, senza nemmeno avvertire. E ancora: non crede di doversi scusare anche con i “colleghi” su cui ha detto tante cattiverie? E la giuria, di cui ha detto peste e corna, come nessun altro concorrente ha mai fatto prima nella storia dello show di Ballandi, non meriterebbe forse le sue scuse? E Milly che l’ha sempre difeso e sostenuto? Gli autori che ha accusato di “combinare tutto”, ovvero di mettere in piedi uno spettacolo farsa in cui tutto è deciso prima ancora che inizi, non meritano forse le sue scuse? Insomma, scusarsi solo con il pubblico a me sembra decisamente riduttivo.

Io non giudico Crespi come uomo né come attore né come ballerino; mi limito a fare delle osservazioni su quello che ho visto, ovvero quello che ci hanno fatto vedere. Sulla base delle interviste mandate in onda posso affermare che l’attore, che sarò anche bravo a recitare, non ha fatto una grande interpretazione, non ha dato il meglio di sé. Sinceramente mi sembra che abbia sbagliato programma, anche in considerazione del fatto che, come lui stesso ha ammesso, non l’aveva mai visto prima. Se l’avesse visto, infatti, avrebbe preso con un altro spirito le battute della giuria e degli altri concorrenti, avrebbe potuto godere della compagnia di persone che, pur “lavorando” sodo, si divertono e diventano dei complici di un gioco che può premiare anche chi non lo merita dal punto di vista del ballo, ma che magari ha delle altre qualità che emergono durante lo spettacolo.
Insomma, quando si conoscono le regole del gioco, non ci si stupisce mai di nulla. Ma Crespi non le conosceva e, di fronte ad una situazione che non aveva previsto, si è atteggiato a vittima.

Rileggendo le parole con cui, in un’intervista a Diva&Donna, descriveva il suo stato d’animo nell’intraprendere questa avventura per lui del tutto nuova e sconosciuta, non posso far altro che pensare che abbia perso davvero l’occasione di fare quel “percorso di rigenerazione” di cui ha parlato Milly ieri sera. Era l’inizio di gennaio e Crespi si esprimeva con queste parole: Questi due anni di assenza dalla tv non sono dipesi da me. Ora a “Ballando” mi sento da Dio. Mi state ritrovando anche meglio di come mi avete lasciato. E dopo spero con tutto il cuore di fare un musical con questa stessa famiglia, quella di Bibi Ballandi. Mi sento identico a John Travolta. (fonte)

Ecco il punto della questione: Crespi aveva tutt’altre aspettative. Si vedeva già proiettato nel mondo del musical, prima ancora di saggiare e mettere in pratica le sue abilità tecniche. Il che, a parer mio, non fa altro che confermare ciò che realmente è: un presuntuoso. Ora ha abbandonato quella famiglia in cui riponeva tante speranze e da cui si sente tradito. Anche se si sentisse ancora identico a John Travolta, l’opportunità è perduta per sempre. Peccato, ne avrebbe davvero avuto le capacità, se solo si fosse comportato in modo meno ingenuo. A volte nella vita si deve scendere a compromessi, ma a lui non sono mai piaciuti. Forse è per questo che adesso si ritrova solo.

[immagine tratta da tvblog]

PER LORENZO CRESPI “BALLANDO CON LE STELLE” FINISCE QUI. E LE POLEMICHE NON MANCANO

Posted in Lorenzo Crespi, spettacolo, televisione tagged , , , , , , , , , , , a 12:45 am di marisamoles


Sabato 6 marzo abbiamo assistito ad una serata carica di tensione a “Ballando”. All’attesa di sapere se Crespi si sarebbe ripresentato e avrebbe avuto la possibilità di partecipare al ripescaggio di una delle coppie provvisoriamente fuori gara, si è sostituito il dispiacere di vedere una ballerina splendida come Natalia Titova abbandonata da sola in pista. Non solo, è sembrato che tutto lo studio fosse diviso tra due opposti sentimenti nei confronti di Lorenzo crespi: l’indignazione per il suo comportamento assolutamente inqualificabile e la compassione nei confronti di un uomo che non sa accettare la realtà in cui vive, credendola animata da nemici pronti a congiurare contro di lui.
Ma andiamo con ordine.

All’inizio, dopo la presentazione dei concorrenti e dopo lo spareggio tra Raz Degan e Benedetta Valanzano, viene mandato in onda un video clip di Natalia abbandonata in pista la settimana scorsa. Intervistata dietro le quinte a fine serata, la ballerina si dichiara dispiaciuta e incredula.
La ragazza è davvero provata: dice di essere una persona che ama essere preparata ma in questo caso non sa a per cosa debba essere preparata. Insomma, l’incertezza la logora e c’è da crederci se la conosciamo per la persona precisa, puntuale e pignola che ha dimostrato di essere in questi sei anni.
Sandro Mayer, interpellato da Milly per commentare lo svolgimento della gara, sottolinea il clima più sereno, dove tutti sorridono e appaiono spensierati.
Finita l’esibizione di Pantano, lo schermitore informa del lutto che ha colpito la maestra Tinna Hoffmann e ringrazia Natalia Titova per averlo allenato durante la settimana. Milly approfitta per osservare che il vero professionismo è questo: non mollare mai, anche nei momenti difficili. Tinna, visibilmente commossa dedica il ballo al papà e dice: The show must go on.

Anche il direttore di Diva&Donna, Angelo Ascoli, si trova d’accordo con il collega Mayer nel constatare come il clima sia cambiato, vista l’assenza di Crespi (non lo dice, ma si capisce che intende dire proprio questo), più sereno e senza polemiche.
Anche Maria Concetta Mattei si complimenta con Natalia che definisce una vera signora.
Il pubblico la applaude anche quando si trova da sola insieme al gruppo di ballerini pronti per continuare la gara. Le sfide, infatti, non sono finite.

Alle 22.36 Milly chiama Natalia in pista e annuncia che è arrivato il momento di chiudere la vicenda Crespi. Lui non ha voluto presentarsi né spiegare in alcun modo la sua decisone di abbandonare il programma. La conduttrice continua a dire che un comportamento del genere non ha senso. Anche se non era la prima volta che succedeva che Crespi avesse un colpo di testa, ma per lei è comunque un momento di dolore perché sperava che le cose si sistemassero, soprattutto per la maestra. Natalia, da parte sua, ringrazia i ragazzi che hanno ballato durante la serata e le sono stati a fianco facendola sentire benissimo.
Quindi Milly spiega che Lorenzo ieri ha fatto delle dichiarazioni di cui non ha capito il senso: “Ballando” non è un programma in cui c’è spazio per polemiche e spettacoli del genere, ma si trova nella condizione di non poter tacere. Vengono rese note, a questo punto, le dichiarazioni di Lorenzo Crespi: “Non ero tornato in TV dopo 2 anni per ottenere questo trattamento: siamo accoppiati a dei dilettanti che si spacciano per professionisti”. Milly spiega che l’attore si è informato sul curriculum dei ballerini e ha scambiato il termine “amatori” per “dilettanti”. Come conferma anche Carolyn Smith, i due termini non sono sinonimi: i ballerini sono divisi tra “professionisti” e “amatori”, sono semplicemente due categorie di professionisti.

A questo punto, viste le polemiche rivolte alla giuria, Milly ricorda che in realtà Crespi non ha fatto un solo spareggio in 5 puntate, ottenendo dei punteggi decisamente alti. Non solo, in più di una occasione la presidente della giuria, Carolyn Smith, so è complimentata per la sua bravura.
Anche Mayer, che ha giustificato Lorenzo in più occasioni, ora è deluso e amareggiato per le dichiarazioni fatte alle agenzie, perché poteva presentarsi in trasmissione e farle in diretta.

Dopo la pubblicità viene mostrata una clip sul percorso della gara di Lorenzo, con commenti in cui sostiene la tesi che tutto è combinato, che il vincitore è già designato. Milly ricorda che la vittoria finale è stabilita dal televoto e anche facendo un confronto con i voti della giuria su Ron Moss, visto che Crespi sostiene che sia già stabilito che vinca l’attore americano protagonista di Beautiful, si capisce che a Moss non è stato risparmiato nulla, anche giudizi drasticamente negativi.
Poi, Crespi ha anche criticato la clip girata a Los Angeles per Moss, mentre per lui sono state fatte delle riprese dal parrucchiere. Altra precisazione di Milly: le spese del viaggio a Los Angeles sono state a carico dei due concorrenti, non potendo la produzione sostenerle.

Il direttore Diva&Donna, Angelo Ascoli, in tutta sincerità chiede come mai l’avessero scelto, conoscendo il carattere di Crespi, noto nel mondo dello spettacolo, e considerando che sarebbe durato due settimane. La risposta di Milly: Crespi è un talento e anche se per due anni è stato lontano dallo schermo per divergenze, le maldicenze non devo essere ascoltate quindi l’hanno invitato anche per fargli fare un percorso di rigenerazione e lui era entusiasta (in effetti, nell’intervista fatta all’attore prima dell’inizio della trasmissione, sembra proprio così. Questo il LINK per vederla. In questa occasione dice espressamente che non ha mai visto il programma e che Milly lo ha convinto a partecipare dopo cinque anni e mezzo, praticamente dalla prima edizione). Secondo la Carlucci, anche con il carico di problemi e rancori Lorenzo poteva sentirsi come a casa e vivere con umiltà e spirito sportivo questa esperienza. Ascoli, quindi, osserva che tutti sono più sereni ed è meglio così, anche se augura a Lorenzo ogni bene.

Mayer non condivide il giudizio espresso da Crespi sui ballerini perché, e osserva che anche se fosse venuto Fred Astaire a ballare, non avrebbe giudicato gli altri ballerini. Invita, quindi, Lorenzo a non fare dichiarazioni strampalate di cui si può pentire, e gli rivolge un appello: “vieni qua e chiedi scusa. Era meglio tacere, tu noi e tutti quanti”. Insomma, come dire che la parentesi Crespi è stata negativa per lo spettacolo e ha creato solo tensioni e inutili polemiche.
Milly si rammarica per non aver agito come si fa come i figli un po’ discoli: gli avrebbe dovuto dare uno scossone e si rende conto di aver sbagliato perché non gli ha detto subito basta, fin dall’inizio delle polemiche.

Quando si pensa che la discussione sia conclusa, viene presentata un’altra clip del 15 gennaio: Crespi, in compagnia dei compagni di ballo, chiede chi ha visto l’edizione dello scorso anno e quale qualifica abbia Bettarini. Dice, poi, che Di clemente non l’aveva mai visto, pensava fosse un musicista. Lui è amico di Bolle e altri ballerini e si sconvolge per aver visto Emanuele Filiberto ballare, lui che non ha mai lavorato in vita sua. Faceva solo finta di essere simpatico e buono.
Milly commenta che un atteggiamento di questo tipo è deflagrante per il gruppo e forse sarebbe stato meglio prendere delle decisioni dure, ricordando i contratti da rispettare. Nessuno l’ha criticato e Natalia l’ha sempre rispettato come allievo mentre lui l’ha spesso trattata male in sala prove. Viene mandata in onda un’altra clip in cui si vede l’atteggiamento stizzoso e quasi tirannico di Crespi, nei confronti di una ballerina che può sembrare severa (del resto il suo lavoro richiede severità e rigore), ma nel complesso mite. Non ci sono parole per commentare: Natalia è sempre più distrutta e umiliata, lei che ha preso parte a questa trasmissione fin dall’inizio ed è una ballerina splendida, oltre che dolce e ben educata.

Interviene Sposini, che già la scorsa puntata aveva difeso Crespi, e dice che è un ragazzo da aiutare, senza ironia, e Milly assicura che è quello che hanno cercato tutti di fare ma lui non si è integrato nel gruppo di lavoro. Lui ha abbandonato Natalia ma lei questa sera ballerà e sarà la maestra del ballerino per una notte che le farà tornare il sorriso sulle labbra. Quando compare in pista Massimiliano Rosolino, fidanzato di Natalia, appena tornato da Berlino dove ha disputato una gara, per essere il suo ballerino per una notte, la giovane è visibilmente commossa. Devo dire che sul web la voce correva già da qualche giorno o forse ci si augurava che la bella maestra potesse davvero trovare un po’ di serenità fra le braccia dell’amato. Il commento di Rosolino: “Meglio esserci e prendere 0 che non esserci”.

La gara prosegue, anche se la tensione non si smorza del tutto. Le due coppie ripescate sono Raz Degan e Stefano Masciolini.
Forse Crespi si è goduto lo spettacolo da casa, o forse ha tenuto spenta la Tv. In ogni caso, per lui “Ballando” finisce qui. Ricomincia lo spettacolo vero, o almeno si spera.

PER LEGGERE GLI ALTRI ARTICOLI SU LORENZO CRESPI CLICCA QUI

PER CHI AVESSE PERSO LA PUNTATA DI IERI SERA, QUESTO E’ IL LINK PER VEDERLA SUL SITO DI “BALLANDO”

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