16 febbraio 2010

ANCHE PATRIZIA D’ADDARIO A SANREMO

Posted in attualità, Festival di Sanremo tagged , , a 2:05 pm di marisamoles

La notizia choc è che la escort più famosa d’Italia in queste ore si trova a Sanremo. Lo choc, però, è contenuto quando si scopre che la D’Addario si è recata nella cittadina ligure per promuovere il suo disco, un singolo intitolato “All you want” (titolo paradigmatico della sua stessa scelta di vita) che anticipa un album contenente ben 12 pezzi. Così si copre che la signora era in realtà una cantante, prima di dedicarsi ad altre attività più lucrose, come fare l’accompagnatrice o scrivere libri. A proposito, il suo libro Gradisca, presidente potrebbe diventare un film: Patrizia sta cercando regista e produttori. Scommetto che li troverà e che avrà successo. Del resto, sempre meglio guadagnare i soldi mettendo in risalto le doti artistiche, piuttosto che mettere in piazza altre doti.

Scongiurata la sua presenza sul palco dell’Ariston -sarebbe stata fuori luogo, specie dopo tutto il caos che si è fatto su Morgan e il suo vizietto-, rimane da chiedersi come mai abbia deciso di promuovere il suo singolo proprio a Sanremo. Mossa strategica, indubbiamente. Forse pensa di distogliere l’attenzione dalla kermesse musicale o è piuttosto una mossa politica: pare, infatti, che presenzierà al Dopofestival di Youdem, una social tv promossa dal Partito Democratico, risposta provocatoria al celeberrimo dopofestival collaudato molti anni fa e considerato un’appendice, sotto forma di talk show, del festival stesso.

Comunque sia, anche con la presenza dell’escort Patrizia, Saremo sarà sempre Sanremo.

[fonte: Musicroom]

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SANREMO 2010: IL FESTIVAL DEL REVIVAL, DEI “TALENTI” E DEI MISTERI

Posted in Alessandra Amoroso, canzoni, Festival di Sanremo, spettacolo, televisione, Valerio Scanu tagged , , , , , a 10:39 am di marisamoles


Pronti, attenti, via!!!!!! Oggi, martedì 16 febbraio, ultimo di Carnevale, inizia la kermesse sanremese. E non è uno scherzo, purtroppo. Timoniere esperto di questa edizione l’Antonellina nazionale, la Clerici alla sua prima esperienza di conduzione solitaria, o quasi, al Festival della Canzone Italiana. Non ha voluto valletti, solo “amici” che, da buona padrona di casa, ospiterà sul palco dell’Ariston. Un palco che ha già calpestato nel 2005 con Bonolis e che l’ha vista protagonista, in passato, di trasmissioni di successo come l’Oscar della TV e due edizioni di Ti lascio una canzone.

Abbandonati gli abiti bomboniera, cui ci eravamo tristemente abituati, Antonella indosserà dei capi più attillati; per questo si è messa a dieta e, nel tentativo di perdere quatto chili in pochi giorni (dovrebbe saperlo che diete di questo tipo sono sconsigliate dai nutrizionisti!) è pure finita all’ospedale. Va be’, pazienza, dovrà tenersi i chili in più e già nei trailer passati in TV in questi giorni abbiamo notato una pancia da quinto mese di gestazione e delle braccia non proprio sode che sballonzolano di qua e di là. Poverina, non potrebbe cambiare sarto?

Mai come quest’anno del festival si è iniziato a parlare così presto. Non sono mancati i colpi di scena, primo fra tutti il caso Morgan: escluso dalla gara per le pubbliche ammissioni di far uso di cocaina, e soprattutto per avere detto che “fa bene”, anche se poi ha smentito, sabato era sembrato che, nel perfetto copione della parabola del figliuol prodigo di evangelica memoria, dovesse essere riammesso. Al Tg delle 20, infatti, la Clerici si era lasciata scappare un “Morgan ci sarà, di più non vi posso dire”; qualche minuto dopo, però, un’agenzia rendeva nota la smentita dei vertici Rai, non intenzionati a fare marcia indietro. Il mistero continua: Morgan ci sarà o no? Non che la cosa m’interessi, mi piacerebbe soltanto un po’ più di coerenza e un po’ meno di ipocrisia. Nel primo caso, che senso avrebbe ospitare il cantante e farlo cantare fuori gara? Sarebbe sempre un modello sbagliato, magari, per una volta nella sua vita, con la canzone giusta. Anzi, credo proprio che tutta questa pubblicità gli giovi non poco: partecipando, non avrebbe mai vinto il Festival, standosene a casa venderà di certo più dischi di molti altri partecipanti. Quanto all’ipocrisia, è risaputo che la cocaina giri nel mondo dello spettacolo; diciamo che gli altri sono più furbi e non talmente ingenui da confessare il vizio. Morgan, che incarna il complesso di Peter Pan a meraviglia, dovrebbe far suo il detto che recita: “vizi privati e pubbliche virtù”.

Altro mistero, ma non meno interessante, specie per capire quanto il Festiva sia soprattutto un business, più che spettacolo, è il cambio della canzone che sul palco dell’Ariston interpreterà Valerio Scanu. Guarda caso, il nuovo pezzo ha come autore, testo e musica, un attuale concorrente di “Amici 9”: Pierdavide Carone. Così, un’altra volta Mediaset fa capolino in Rai: chi ha dimenticato la vittoria di un ex amiciano, Marco Carta, nell’edizione 2009 di Sanremo? E come si potrebbe non ricordare l’abbraccio, sul palco, di Maria De Filippi, co-conduttrice di Bonolis nella serata finale, del pupillo sardo che tante polemiche aveva suscitato durante la sua partecipazione al talent show?
Come ha osservato una mia lettrice (mi scuserà se non la cito, ma non riesco a trovare il suo contributo!) commentando un altro post, quest’anno Raiset sarà ancora più evidente: la partecipazione di Valerio Scanu, in primis, con una canzone di Carone, diretto dal maestro Vessicchio e accompagnato, nella serata dei duetti (se ci arriva, ma glielo auguro) dall’amica ex rivale e vincitrice della scorsa edizione di “Amici”, Alessandra Amoroso! Io non so se Valerio vincerà, ma è certo che, in quel caso, la signora De Filippi, che si dice accompagnerà il marito, presente in sala stampa per la striscia quotidiana “Parliamone” (in onda alle 12:55 su Rai1) e sabato sera sul palco insieme alla Clerici, verrà certamente chiamata ad incoronare il suo pupillo.

Cambiando argomento, per festeggiare i 60 anni di Sanremo sono annunciati degli ospiti speciali che canteranno vecchi successi sanremesi (si esibiranno giovedì 18): Elisa Toffoli con “Canzone per te” di Endrigo, Miguel Bosè con “Non ho l’età” della Cinquetti (in effetti, Bosè, per quanto affascinante, pare proprio non abbia più l’età!), Massimo Ranieri con “Io che non vivo senza te”, Riccardo Cocciante con “Nel blu dipinto di blu”, Fiorella Mannoia con “Io che amo solo te”, Carmen Consoli con “Grazie dei Fior” ed Edoardo Bennato con “Ciao amore ciao”. Annunciato da TV Sorrisi e Canzoni anche Francesco Renga, grande sconfitto della scorsa edizione, visto che all’inizio veniva dato per vincitore. Per gli ospiti delle singole serate vi rimando alla lettura di questo LINK.

Tornando ai “talenti”, oltre a Valerio Scanu sul palco dell’Ariston vedremo sfilare tra i big anche Noemi e Marco Mengoni, direttamente da XFactor. Poi c’è la figlia d’arte Irene Fornaciari, accompagnata dallo storico complesso (allora non si diceva band) dei Nomadi, l’affezionato, con tanto di strascico polemico sui testi delle sue canzoni, Povia, la vincitrice fra i giovani in gara nella scorsa edizione Arisa e un’altra rivelazione delle nuove proposte dell’anno passato Malika Ayane, già autrice e cantante di successo. Fra le nuove generazioni di cantanti, i Sonohra che indubbiamente faranno a gara per il televoto con i compagni d’avventura che piacciono alle ragazzine le cui dita scorrono veloci sui tasti del cellulare per mandare gli sms. Non mancano, tuttavia, i veterani: Pupo, la cui partecipazione insieme al principe di Savoia è stata a lungo discussa, Irene Grandi che canterà “La cometa di Halley”, titolo più adatto al clima natalizio che a quello fluorescente di Sanremo, Fabrizio Moro, al suo terzo festival anche se pochi si ricordano di lui, che interpreterà un pezzo, apparentemente fuori luogo, dal titolo “Non è una canzone”, Enrico Ruggeri, che ha già ottenuto la vittoria due volte, nell’ 87 con i compagni di avventura Tozzi e Morandi, e nel ’93, infine Simone Cristicchi che con la sua “Meno male”, in cui viene citata Carla Bruni, accompagnata dal tormentone ironico-fonico “Sarkonò Sarkosì”, ha già fatto parlare di sé, soprattutto dopo che la première dame de France ha declinato l’invito come ospite al festival.

Un discorso a parte meritano Nino D’Angelo e Toto Cutugno.
Il primo è l’unico a presentare una canzone in dialetto, naturalmente il napoletano, dopo che la partecipazione era stata estesa anche ai testi scritti negli idiomi regionali. D’altra parte il napoletano, con la sua lunga tradizione canora in quanto ad autori e interpreti, è quasi considerata una seconda lingua nazionale. Non so quali chance abbia realmente, ma è lodevole la sua inossidabilità.
Toto Cutugno è il Veterano per eccellenza, anche se sulle pagine di TV Sorrisi e Canzoni dichiara di essere emozionato come un debuttante. Per l’occasione ha anche preparato una compilation, in uscita dopo il festival, contenente i suoi quindici pezzi sanremesi. Ora, è noto che il cantante sia caratterizzato da una singolare predestinazione: quella di arrivare quasi sempre secondo. Io non so che speranze nutra quest’anno, vista la concorrenza di giovani talenti, recenti rivelazioni e cantanti di cui si è parlato in abbondanza nei mesi scorsi. Non so nemmeno se partecipi per promuovere il suo album in uscita o per ricordare al pubblico che non è ancora andato in pensione. O forse spera soltanto di essere ricordato, anche in questa 60esima edizione del Festival della Canzone Italiana come l’eterno secondo. Forse non rimarrà deluso, questa volta, perché in fondo Sanremo è Sanremo. Ta-ra-ta-ta-ta-tà.

Il sito ufficiale di Sanremo è questo.

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