4 febbraio 2010

RIORDINO LICEI, TECNICI E PROFESSIONALI: IL SÌ DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Posted in Mariastella Gelmini, MIUR, politica, riforma della scuola, scuola, Silvio Berlusconi tagged , , , , , , , , , , a 3:43 pm di marisamoles

La riforma della Secondaria di Secondo grado è una realtà: oggi, 4 febbraio 2010, il Consiglio dei Ministri ha approvato i Regolamenti presentati dal MIUR nel giugno del 2009, già oggetto di discussione nelle Commissioni Cultura della Camera dei Deputati e del Senato, su cui anche il Consiglio di Stato ha dato parere favorevole, seppur richiedendo degli aggiustamenti. (rimando alla lettura di quest’altro post).

La cosiddetta riforma delle superiori partirà, come previsto, dall’anno scolastico 20010/2011, per le sole classi prime e non, come annunciato in precedenza, dall’intero biennio. La decisione del ministro Mariastella Gelmini è stata presa anche considerando le lamentele giunte dal mondo della scuola. Ora, però, dovrà fare i conti, nel vero senso della parola, con il mancato risparmio previsto dalla Legge 133 (art. 64) del 2008. L’unica eccezione è prevista per gli Istituti Tecnici e Professionali, dove la riduzione dell’orario riguarderà anche le classi successive alla prima.
Solo nella provincia di Bolzano, in virtù della specialità della regione Trentino-Alto Adige, l’avvio della riforma slitterà all’anno scolastico 2010/2011. Gli assessori altoatesini ritengono che il rinvio consenta di adeguare la riforma alle particolarità della realtà scolastica provinciale.

Il commento del premier Berlusconi: Credo che sia molto importante l’attenzione che abbiamo dato alla formazione dei nostri giovani che ancora oggi hanno dallo Stato qualcosa che viene ritenuto dagli organismi internazionali non in linea con i Paese europei più avanzati. La scuola superiore necessitava di una riforma perché, secondo quanto ci dichiarano tutte le imprese e le associazioni, la scuola attuale non sforna ragazzi con cognizioni adeguate alle richieste del mondo del lavoro.

Per la Gelmini si tratta di una svolta epocale: la scuola secondaria di II grado, infatti, non era mai stata riformata dalla legge Gentile del 1923. Non si prende, tuttavia, ogni merito, precisando che per elaborarla abbiamo attinto sia dalla riforma messa a punto a suo tempo dal ministro Moratti sia per l’istruzione tecnica e professionale da quanto realizzato dal precedente Governo. Soprattutto l’istruzione tecnica, secondo il ministro, non è più relegata al ruolo di serie B; la riforma, infatti, vuole essere una risposta alla crisi economica e ai problemi dell’occupazione giovanile cui stiamo assistendo oggigiorno.

Critica l’opposizione, ma la maggioranza di governo appoggia in toto il piano e ritiene che finalmente viene fatto un po’ d’ordine nel caos degli istituti superiori: meno frammentazioni, più approfondimento. Questa, in particolare, l’opinione di Maurizio Gasparri.

Per Anna Finocchiaro, capogruppo del PD, spacciare per riforma epocale della scuola superiore quella che altro non è che una serie di misure dettate da necessità di cassa ci sembra davvero una enormità. Ma il ministro controbatte, in conferenza stampa, che la riforma è il frutto di un lavoro approfondito, necessario e urgente. Dello stesso avviso Valentina Aprea, presidente della Commissione Istruzione della Camera, secondo la quale i regolamenti approvati oggi sono il frutto di un travagliato ma felice dibattito politico-istituzionale.
Anche l’ex ministro Giuseppe Fioroni non risparmia le critiche asserendo che fare della scuola il bancomat del governo”, ha detto, “approvando tagli di ore e di personale per fare cassa e camuffando tutto sotto la parola ‘riforma’ e’ solo un altro modo per umiliarla.

Da parte loro i sindacati sono sul piede di guerra: già annunciata la mobilitazione dell’FLC CGIL, che in un comunicato sul suo sito definisce la riforma l’ennesimo saccheggio della scuola pubblica, invitando ad aderire allo sciopero indetto per il 12 marzo, cui parteciperanno anche Gilda e Cobas.

Per i Regolamenti rimando a questi LINK: Riforma dei Licei e Riforma dell’Istruzione Tecnica e Professionale dal sito del MIUR. I QUADRI ORARI per i licei sono consultabili QUI, per i tecnici QUI e per i professionali QUI.

[FONTE: Il Messaggero e Tuttoscuola]

Annunci

15 commenti »

  1. […] PER GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI del 4 FEBBRAIO 2010 CLICCA QUI […]

    Mi piace

  2. occhiaperti said,

    “Il commento del premier Berlusconi: Credo che sia molto importante l’attenzione che abbiamo dato alla formazione dei nostri giovani che ancora oggi hanno dallo Stato qualcosa che viene ritenuto dagli organismi internazionali non in linea con i Paese europei più avanzati. La scuola superiore necessitava di una riforma perché, secondo quanto ci dichiarano tutte le imprese e le associazioni, la scuola attuale non sforna ragazzi con cognizioni adeguate alle richieste del mondo del lavoro.”
    E per questo ci voleva una riforma senza capo né coda?
    Invece di farci promuovere spesso anche i banchi, sarebbe bastato che gli studenti fossero appunto studenti e non nulla facenti come avviene spesso nella maggior parte delle scuole, specie in quelle tecnico professionali…
    Riporto un episodio capitato alle Professionali durante la visita degli alunni di terza media durante l’orientamento…
    Vengono in classe e uno di loro mi rivolge questa domanda:
    “è vero che in questa scuola non si fa niente?”

    Mi piace

  3. occhiaperti said,

    Ops, durante, durante non ci fa niente, ma spesso non rileggo 🙂

    Mi piace

  4. marisamoles said,

    @ occhiaperti

    Una riforma ci voleva comunque. Con molti difetti e pochi pregi, credo si risolverà ben poco. Tuttavia bisognerebbe “riformare” la mente degli studenti che spesso non sono disposti a spendere energie per migliorarsi. Credo che, per quanto riguarda la qualità delle scuole italiane, non bisogna fare di tutta l’erba un fascio. Certo, alcuni istituti si fanno una nomea … ma non è detto che la situazione non si modifichi nel tempo. Quando sono arrivata nel mio liceo, ad esempio, sono capitata in una sezione che aveva la nomea d’essere la più facile. Ma negli anni la maggior parte dei bocciati si è concentrata proprio lì. Cos’è successo? Semplicemente erano cambiati gli insegnanti!
    Non ho soluzioni per il problema di cui parli, ma un buon passo avanti sarebbe quello di fare in modo che l’offerta formativa sia davvero un’offerta e non una serie di belle parole messe insieme ad effetto per far bella figura con gli utenti (già ‘sto nome mi dà fastidio!). In altre parole, una comunione d’intenti che di fatto non esiste.

    Ciao ciao. 🙂

    Mi piace

  5. occhiaperti said,

    Le riforme le fanno sempre persone che della scuola non sanno mai niente.
    So solo che in questa riforma gli unici a guadagnarci non saranno di sicuro gli studenti, tanto meno gli insegnanti!

    Mi piace

  6. marisamoles said,

    @ occhiaperti

    Ho già discusso a lungo altrove sulla riforma e, al di là della riduzione dell’orario delle mie materie, trovo che di buono ci sia, almeno per i licei, un decurtamento dell’orario settimanale. Negli anni le cosiddette sperimentazioni hanno portato ad un’estensione dell’orario cui non sempre corrispondeva la qualità dell’insegnamento. Sono del parere che un oraio più snello possa agevolare lo studio degli allievi. Insomma, il fare “poco ma bene” è preferibile al “tanto ma così così”. Ciò non esclude, tuttavia, l’impegno degli allievi che non dovendo più passare 32-34 ore a scuola (in un liceo è inconcepibile, non siamo in un tecnico o in un professionale dove ci sono molte ore di laboratorio!), possono dedicarsi allo studio di poche materie migliorando la qualità dell’apprendimento. Certo ci dev’essere una revisione dei programmi di cui, però, non si è mai parlato chiaramente.
    Io la penso così, anche se so che il mio pensiero non è condiviso da tutti.

    Mi piace

  7. Andrea said,

    Cara collega,
    la valorizzazione della qualità degli apprendimenti mi sembra una beffa, come anche l’attenzione alla formazione dei giovani di cui parla il nostro Presidente del Consiglio.
    Ribadisco il mio punto di vista, più volte espresso sul tuo blog: altro che riforma come svolta epocale, frutto di un lavoro approfondito, necessario e urgente! Solo tagli travestiti da riforma. Ricordate tutti: nel giro di tre anni (2009-2011) devono scomparire 87.000 cattedre.
    Fra cinque anni vedremo se i ragazzi saranno più preparati di quelli di ora. Per prima cosa scriveranno ancora peggio di oggi, o forse noi docenti di Lettere li salveremo con il multum, non multa propagandato dai riformatori? E, se non ci riusciremo, chissà se qualcuno si ricorderà ancora dei tagli alle ore, in particolare di quelle del Latino, che, stando alle dichiarazioni del Ministro, sarebbe stato addirittura valorizzato. Ma per favore, abbiano almeno il buon gusto di non prenderci in giro! Non vedo il senso di quelle due orette settimanali di Lingua latina previste nel biennio del Linguistico: cosa sono, un contentino alla 51? Avevano paura di tagliare troppe ore e di non poter mantenere in servizio neanche i docenti a tempo indeterminato? Avrebbero fatto meglio a eliminare del tutto il Latino da questo indirizzo di studi, come anche dal triennio dell’ex Magistrale. Due ore!!! Ma ci rendiamo conto? Cosa si fa in due ore settimanali? Se ne va mezz’ora al giorno, se tutto va bene, per la correzione del lavoro domestico!
    Un’ultima considerazione: in passato abbiamo parlato della questione precariato. In una tua risposta che non sono più riuscito a trovare, ti chiedesti come fosse mai possibile che supplenti davvero preparati rimanessero in lista d’attesa per dieci anni prima del raggiungimento del ruolo. Fra un po’ ti fornirò un’articolata risposta.
    A presto!
    Andrea

    Mi piace

  8. marina said,

    carissima collega,nonostante i diverbi di quest’estate,la pensiamo allo stesso modo.
    Dopo anni di insegnamento al liceo scientifico tecnologico,mi sono resa conto che e’ un impianto orario “massacrante” e poco redditizio da un punto di vista contenutistico.
    Sicuramente,molti “precari” si lamenteranno di questi nostri commenti,ma devono capire che la “metodologia” liceale si basa proprio sulla qualita’ e non sulla quantita’ di competenze acquisite.

    Mi piace

  9. marisamoles said,

    Caro Andrea,

    innanzitutto bentornato! Credevo di averti “perso”, visto che negli ultimi commenti eravamo in completo disaccordo. Ma non risentirti mi sarebbe dispiaciuto e proprio oggi stavo pensando a te, chiedendomi se ti avrei risentito. Ed eccoti qua!
    Con questo tuo commento trovo conferma del nostro diverso modo di pensare. Comprendo, credimi, le tue preoccupazioni e quelle di tanti precari come te. Mi auguro che tu non mi fornisca l’ “articolata risposta” sul precariato prolungato.

    A presto. 🙂

    Mi piace

  10. marisamoles said,

    @ Marina

    Beh, “diverbi” mi pare una parola grossa …. in ogni caso io dmentico presto. 🙂
    Mi fa piacere che la pensiamo allo stesso modo. I precari hanno le loro ragioni e mi rendo conto che per chi come me sta in alto nella graduatoria d’istituto e non rischia il posto è più facile accettare anche la perdita (dolorosissima in ogni caso) di qualche ora.
    Se poi la qualità dell’apprendimento migliorerà, non lo do per scontato. I ragazzi d’oggi purtroppo sono distratti da tanti diversivi ed può darsi che, avendo meno ore a scuola, s’impegnino meno a casa. Credo, però, che sia fondamentale una formazione per i docenti in modo da rendere l’insegnamento più efficace. Io qualche anno fa ho seguito un corso sul metodo Gordon e ne ho tratto un gran giovamento.
    A presto.

    Mi piace

  11. linuxitalia said,

    Ma come si fa a chiamare “Liceo” una scuola superiore senza il latino? Il ministero ha parlato di valorizzazione del latino, ma a me sembra che si stia semplicemente preparando la sua lapide. Licei a go go, ore ridotte, laboratori ormai estinti. L’Italia era il paese della cultura, nata dal mondo classico e portatrice di arte (ed è uno studente di un liceo scientifico sperimentale a dirlo). Perché si vuole abbassare il livello di conoscenze??? Lo Stato dovrebbe investire sui giovani, perché saranno loro che dovranno amministrarlo in futuro. E’ vero molti giovani non fanno nulla, altri hanno talenti sprecati. Ma perché per quell’elite che ha voglia di fare e di impegnarsi non si investe? A livello universitario per fortuna ci sono la Normale e il Sant’anna, ma perché più si va avanti più il livello di istruzione liceale si appiattisce? C’è gente che in quinta superiore scrive bianco con l’h tra la c e la o, me con l’accento oppure “pollo positivo e pollo negativo” parlando delle pile, dite che un po’ di latino farebbe male? Non ho parole. Non è che chiamando il 90% delle scuole “Liceo” il livello si alzerà. La svolta epocale sarebbe cambiare totalmente il sistema scolastico (così strutturato è deleterio) anche se ci accontenteremmo di un investimento sul sistema che ora c’è con un taglio degli elementi inutili e una spesa maggiore per quanto riguarda i laboratori. Accadrà mai? Magari nel corso dell’anno, quando uscirà il nuovo film di Harry Potter. Purtroppo solo lì avvengono cose simili…

    Mi piace

  12. occhiaperti said,

    Io non sono precaria, ma concordo con Andrea.
    Il Liceo Tecnologico è stato soppresso, tante materie eliminate dall’oggi al domani. Gli insegnanti tecnico pratici non so se andranno a coltivar patate, e tutto questo siete convinti andrà a vantaggio di uno studio più proficuo dei ragazzi?
    Come siete ottimiste… Per me faranno sempre meno e sempre peggio!
    Poi il tecnologico era un compromesso tra il Liceo Scientifico e un tecnico.
    Tante ore di laboratorio e (in teoria) una preparazione per l’università che sulla carta doveva essere discreta.
    Ci sono ragazzi che fanno la scuola più che bene e non si lamentano per le 34-35 ore settimanali. Ma anzi al pomeriggio praticano anche altre attività di tipo sportivo, qualcuno anche volontariato e riescono a fare tutto e bene.
    Chi si lamenta invece sono proprio quelli che trascorrono la maggior parte del tempo al pc a far niente.
    Non sanno scrivere correttamente nemmeno il loro nome e cognome.
    Riforma non significa tagli.
    La riforma ha detto bene Andrea è solo mascherata da riforma, in realtà guarda solo a recuperare soldi nelle loro casse e poco interessa loro se gli alunni saranno sempre più ignoranti e se tanti insegnanti perderanno il posto di lavoro!

    Mi piace

  13. marisamoles said,

    @ Linuxitalia

    Ciò che dici, se davvero sei uno studente del liceo scientifico sperimentale, ti fa onore.

    Quanto ad Harry Potter, potremmo consigliare alla Gelmini di licenziare l’Aprea e assumere il simpatico maghetto! 😉

    @ occhiaperti

    Io credo che qualsiasi novità vada sperimentata prima di giudicare. I pregiudizi non portano da nessuna parte, generano solo malumore. Lascio, quindi, a te e ad Andrea il compito di portare avanti la discussione.

    Mi piace

  14. PIPPO said,

    QUALCUNO MI SAPREBBE DIRE SE LA SCUOLA PER GEOMETRI SI E’ TRASFORMATA IN LICEO? E CHI SI PRENDE IL DIPLOMA DI GEOMETRA PUO’ ABILITARSI ALLA PROFESSIONE COME SEMPRE, OPPURE CI SONO STATI CAMBIAMENTI?
    GRAZIE

    Mi piace

  15. marisamoles said,

    @ Pippo

    All’ex corso di studi per “geometra” corrisponde, nella tabella divulgata dal MIUR il

    C9 – indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”
    Profilo
    Il Diplomato nell’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”:
    – ha competenze nel campo dei materiali, delle macchine e dei dispositivi utilizzati nelle industrie delle costruzioni, nell’impiego degli strumenti per il rilievo, nell’uso dei mezzi informatici per la rappresentazione grafica e per il calcolo, nella valutazione tecnica ed economica dei beni privati e pubblici esistenti nel territorio e nell’utilizzo ottimale delle risorse ambientali;
    – possiede competenze grafiche e progettuali in campo edilizio, nell’organizzazione del cantiere, nella gestione degli impianti e nel rilievo topografico;
    – ha competenze nella stima di terreni, di fabbricati e delle altre componenti del territorio, nonché dei diritti reali che li riguardano, comprese le operazioni catastali;
    – ha competenze relative all’amministrazione di immobili.
    È in grado di:
    – collaborare, nei contesti produttivi d’interesse, nella progettazione, valutazione e realizzazione di organismi complessi, operare in autonomia nei casi di modesta entità;
    – intervenire autonomamente nella gestione, nella manutenzione e nell’esercizio di organismi edilizi e nell’organizzazione di cantieri mobili, relativamente ai fabbricati;
    – intervenire nei processi di conversione dell’energia, del loro controllo, prevedere nell’ambito dell’edilizia ecocompatibile le soluzioni opportune per il risparmio energetico, nel rispetto delle normative sulla tutela dell’ambiente, redigere la valutazione di impatto ambientale;
    – pianificare ed organizzare le misure opportune in materia di salvaguardia della salute e sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro;
    – collaborare nella pianificazione delle attività aziendali, relazionare e documentare le attività svolte.
    Nell’articolazione “Geotecnico”, il Diplomato ha competenze specifiche nella ricerca e sfruttamento degli idrocarburi, dei minerali di prima e seconda categoria, delle risorse idriche. Interviene, in particolare, nell’assistenza tecnica e nella direzione lavori per le operazioni di coltivazione e perforazione.
    In particolare, è in grado di:
    – collaborare nella conduzione e direzione dei cantieri per costruzioni in sotterraneo di opere quali tunnel stradali e ferroviari, viadotti, dighe, fondazioni speciali;
    – operare con autonomia nella ricerca e controllo dei parametri fondamentali per la determinazione della pericolosità idrogeologica e geomorfologica, utilizzando tecniche di campionamento, prove in situ dirette, geofisiche ed in laboratorio, anche in contesti relativi alla valutazione di impatto ambientale;
    – eseguire le operazioni di campagna ai fini della caratterizzazione di siti inquinati (minerari e non) e opera nella conduzione delle bonifiche ambientali del suolo e sottosuolo;
    – applicare competenze nell’impiego degli strumenti per rilievi topografici e per la redazione di cartografia tematica;
    – operare in qualità di responsabile dei lavori e della sicurezza nei cantieri minerari, compresi quelli con utilizzo di esplosivi.
    A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo “Costruzioni, ambiente e territorio” consegue i risultati di apprendimento descritti nel punto 2.3 dell’Allegato A, di seguito specificati in termini di competenze:
    1 – Selezionare i materiali da costruzione in rapporto al loro impiego e alle modalità di lavorazione.
    2 – Rilevare il territorio, le aree libere e i manufatti, scegliendo le metodologie e le strumentazioni più adeguate ed
    elaborare i dati ottenuti.
    3 – Applicare le metodologie della progettazione, valutazione e realizzazione di costruzioni e manufatti di modeste entità, in zone non sismiche, intervenendo anche nelle problematiche connesse al risparmio energetico nell’edilizia.
    4 – Utilizzare gli strumenti idonei per la restituzione grafica di progetti e di rilievi.
    5 – Tutelare, salvaguardare e valorizzare le risorse del territorio e dell’ambiente.
    6 – Compiere operazioni di estimo in ambito privato e pubblico, limitatamente all’edilizia e al territorio.
    7 – Gestire la manutenzione ordinaria e l’esercizio di organismi edilizi.
    8 – Organizzare e condurre i cantieri mobili nel rispetto delle normative sulla sicurezza.
    In relazione a ciascuna delle articolazioni, le competenze di cui sopra sono sviluppate coerentemente con la peculiarità del percorso di riferimento.

    Queste sono tutte le informazioni che sono riuscita a reperire. Credo che la cosa migliore rimanga, comunque, partecipare ad un open day nella scuola prescelta dove verranno fornite informazioni dettagliate riguardo all’offerta formativa dell’istituto.

    Mi piace


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Scelti per voi

Selezione di post che hanno attirato la mia attenzione scelti per voi dalla blogsfera

wwayne

Just another WordPress.com site

Diario di Madre

Con note a margine di Figlia

Scrutatrice di Universi

Happiness is real only when shared.

Like @ Rolling Stone

Immagini, parole e pietre lanciate da Mauro Presini

Dottor Lupo Psicologo-Psicoterapeuta. Battipaglia (SA)

Psicologo Clinico, Terapeuta EMDR di livello II, Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale, Terapia Metacognitiva Interpersonale.

Scaffali da leggere

Consigli di letture, recensioni e frasi tratte dai libri.

Willyco

in alto, senza parere

Macaronea

Considerazioni sparse di una prof di lettere.

Diemme - La strada è lunga, ma la sto percorrendo

Non è vero che sono invincibile, mi rompo in mille pezzi anche io...è solo che ho imparato a non fare rumore. *** Amami quando meno lo merito, che è quando ne ho più bisogno (Catullo) - Non sprecate tempo a cercare gli ostacoli: potrebbero non essercene. Franz Kafka —- Non è ciò che tu sei che ti frena, ma ciò che tu pensi di non essere. Denis Waitley -- Non c'è schiaffo più violento di una carezza negata

viaggioperviandantipazienti

My life in books. The books of my life

oןısɐ,ןןɐ ɐɯ ɐןonɔs ɐ opɐʌ uou

pagina a traffico illimitato, con facoltà di polemica, di critica, di autocritica, di insulti, di ritrattazioni, di sciocchezze e sciocchezzai, di scuola e scuole, di temi originali e copiati, di nonni geniali e zie ancora giovani (e vogliose), di bandiere al vento e mutande stese, di cani morti e gatti affamati (e assetati)

Marirò

"L'esistenza è uno spazio che ci hanno regalato e che dobbiamo riempire di senso, sempre e comunque"

PindaricaMente

C'è una misura in ogni cosa, tutto sta nel capirlo (Pindaro)

Il mestiere di scrivere

CORSI DI SCRITTURA CREATIVA, ATTUALITA' EDITORIALE, DIDATTICA E STRUMENTI PER LA SCRITTURA

dodicirighe

...di più equivale a straparlare.

marialetiziablog

salviamolascuolaprimadisubito.com site

Studio di Psicoterapia Dr.ssa Chiara Patruno

Psicologa - Psicoterapeuta - Criminologa - Dottore di Ricerca Università Sapienza

Le Parole Segrete dei Libri

Una stanza senza libri è come un corpo senz'anima.

onesiphoros

[...] ἀλλ᾽ ὥσπερ ἄνθρωπος, φαμέν, ἐλεύθερος ὁ αὑτοῦ ἕνεκα καὶ μὴ ἄλλου ὤν, οὕτω καὶ αὐτὴν ὡς μόνην οὖσαν ἐλευθέραν τῶν ἐπιστημῶν: μόνη γὰρ αὕτη αὑτῆς ἕνεκέν ἐστιν. Aristot. Met. 1.982b, 25

Il ragazzo del '46

Settanta: mancano solo 984 anni al 3000.

Insegnanti 2.0

Insegnare nell'era digitale

i media-mondo: la mutazione nella connessione

Prove di pensiero di GIOVANNI BOCCIA ARTIERI

Psicologia per Famiglia

Miglioriamo le relazioni in famiglia, nella coppia, con i figli.

Studia Humanitatis - παιδεία

«Oὕτως ἀταλαίπωρος τοῖς πολλοῖς ἡ ζήτησις τῆς ἀληθείας, καὶ ἐπὶ τὰ ἑτοῖμα μᾶλλον τρέπονται.» «Così poco faticosa è per i più la ricerca della verità, e a tal punto i più si volgono di preferenza verso ciò che è più a portata di mano». (Tucidide, Storie, I 20, 3)

unpodichimica

Non tutto ciò che luccica è oro, ma almeno contiene elettroni liberi G.D. Bernal

scuolafinita

Un insegnante decente (CON IL DOTTOR DI MATTEO)

Pollicino Era un Grande

Psicologia e dintorni a cura della Dr.ssa Marzia Cikada (Torino e Torre Pellice)

la fine soltanto

un blog e un libro di emiliano dominici (per ingrandire la pagina premi ctrl +)

ACCENDI LA VITA

Pensieri, parole and every day life

CRITICA IMPURA

LETTERATURA, FILOSOFIA, ARTE E CRITICA GLOBALE

Laurin42

puoi tutto quello che vuoi ( whatever you want you can)

LE LUNE DI SIBILLA

"Due strade trovai nel bosco, io scelsi la meno battuta, per questo sono diverso"(R.Frost)

Il mondo di Ifigenia

Svegliati ogni mattina con un sogno da realizzare!

Ombreflessuose

L'innocenza non ha ombre

Into The Wild

Happiness is real only when shared

Alius et Idem

No sabía qué ponerme y me puse feliz.

A dieta...

...ma con una forte passione per il cibo e le rotondità!

Le Ricette di Cle

Ricette collaudate per ogni occasione

Messaggi in Bottiglia

Il diario di Cle

OHMYBLOG | PAOLOSTELLA

just an other actor's blog

espress451

"In ogni cosa c'è un'incrinatura. Lì entra la luce" - Leonard Cohen

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: