MORGAN FUORI DA SANREMO. STASERA OSPITE A “PORTA A PORTA”

Dopo l’intervista choc rilasciata a Max (in edicola domani, 4 febbraio), nonostante la smentita arrivata tempestiva dal cantante, il direttore di Raiuno, Mauro Mazza, d’intesa con il Direttore Generale, Mauro Masi, dopo aver consultato il direttore artistico del Festival Gianmarco Mazzi, ha deciso l’esclusione del cantante Morgan dalla 60° edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo. Morgan replica: “Sono traumatizzato”. Ok, mi dispiace per lui, ma i veri traumatizzati siamo noi lettori.

Andiamo con ordine: pare che a Max Morgan abbia confessato un suo uso quotidiano di cocaina, ottimo antidepressivo, sempre secondo il suo parere. Non solo, ma aggiunge: “Gli psichiatri mi hanno sempre prescritto medicine potenti, che mi facevano star male. Avercene invece di antidepressivi come la cocaina. Fa bene. E Freud la prescriveva”, sperando, forse, che citando un’aucoritas come Freud potesse farla franca.
La prima reazione è stata di sdegno. Morgan, quindi, si affretta a chiarire: “L’intervista mi è stata sostanzialmente carpita, io penso esattamente il contrario: la droga fa male, la considero pericolosa e inutile, mi riferivo all’uso che ne facevo in passato come terapia verso la depressione”. Un bel dietrofront, non c’è che dire. Peccato però che il direttore di Max, Andrea Rossi, si affretti a replicare: “L’intervista non è stata per nulla carpita e tanto meno è stata tesa una trappola. Il servizio, in lavorazione da tempo, è stato pienamente concordato”.

A questo punto, sebbene con il beneficio del dubbio circa la veridicità delle dichiarazioni dei due contendenti, la partecipazione di Morgan a Sanremo è saltata. In primis, secca è stata la reazione di Alessandra Mussolini, presidente della Commissione per l’infanzia, che oltre all’esclusione del cantante presunto cocainomane, ha chiesto il test anti-doping per tutti i partecipanti.
Ma la battuta più originale è stata quella di Carlo Giovanardi, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega al contrasto delle tossicodipendenze, che ha affermato: “Più che esibirsi a Sanremo, sarebbe utile che questo Morgan potesse ricoverarsi in una comunità di recupero per tossicodipendenti”.

Insomma, dopo le polemiche sulla canzone di Povia, ispirata al caso Englaro, dopo la discussione sulla partecipazione al Festival del principe Emanuele Filiberto di Savoia, tanto che Pupo, con il quale il principe si dovrebbe esibire, non ha escluso un ritiro dalla gara, quest’ennesima polemica genera un legittimo sospetto: che sia tutta una tattica per far pubblicità a Sanremo, già dato per spacciato due anni fa e miracolosamente rinato lo scorso anno, grazie al noto taumaturgo Bonolis?
E già, perché Sanremo è Sanremo!

[fonte Il Corriere]

AGGIORNAMENTO del post: 4 FEBBRAIO 2010

Insomma, Morgan prima nega, poi ritratta, ora ammette … di una cosa è sicuro: anche se lo dovessero riammettere al Festival, “chissenefrega di Sanremo”!
Stasera andrà in onda una puntata di Porta a Porta, condotto da Bruno Vespa, in cui Morgan sarà ospite.
Anticipazioni su Il Giornale.