ANZIANI E COMPUTER

anziani e computerUno dei testi compresi nella traccia del tema di Maturità sui Social Network, Internet e New media mi ha fatto riflettere sull’uso che gli anziani fanno del p.c.. Si tratta di un articolo del Sole 24Ore di qualche tempo fa e dice:

«Agli anziani le banche non sono mai piaciute un granché. Le hanno sempre guardate col cipiglio di chi pensa che invece che aumentare, in banca i risparmi si dissolvono e poi quando vai a chiederli non ci sono più. […] È per una curiosa forma di contrappasso che ora sono proprio gli anziani, e non i loro risparmi, a finire dentro una banca, archiviati come conti correnti. Si chiama “banca della memoria” ed è un sito internet […] che archivia esperienze di vita raccontate nel formato della videointervista da donne e uomini nati prima del 1940. […] È una sorta di “YouTube” della terza età.»
A. BAJANI, «YouTube» della terza età, in “Il Sole 24 ORE”, 7 dicembre 2008

Certamente Internet e l’informatica in generale sono utili a tutte le età, anche se le persone anziane ci mettono un po’ di più per imparare rispetto ai giovani; i bambini, poi, sono in assoluto i più avvantaggiati in questo senso, visto che hanno una capacità di apprendere alquanto veloce e quanto più si tratta di cose pratiche, tanto più la loro vivacità intellettuale si applica a dovere. Non mi stupirei se fossero proprio i nipotini ad avvicinare i nonni all’informatica.

Bella, poi, l’idea di questa specie di You Tube della terza età; per i non più giovani la memoria è fondamentale e il racconto delle esperienze fatte da nonni e bisnonni rappresenta un grande patrimonio culturale da trasmettere alle nuove generazioni.

Oggi, però, ho letto su TgCom una notizia che ha generato in me un po’ di perplessità riguardo i nonni e il p.c.: un anziano che vive in provincia di Pordenone, forse stufo della connessione lenta o del malfunzionamento del suo computer, ha afferrato la pistola, regolarmente registrata, e gli ha sparato.
Certo, ammetto che alle volte mi verrebbe da buttare il p.c. giù dalla finestra e, non avendo una pistola, gli darei volentieri una martellata. Quindi che il rapporto con il computer non sia sempre idilliaco è un dato di fatto ma sparargli addirittura cinque colpi di pistola … altro che “banca della memoria”!