BRACCIO DI FERRO

studenti giovanni di andrea

IL POST È STATO SOTTOPOSTO AD AUTOCENSURA.

La situazione descritta era certamente realistica e verosimile ma non conteneva alcun riferimento a persone e luoghi facilmente identificabili. Nonostante io scriva nel blog da molti mesi, non ho mai menzionato la scuola in cui presto servizio né ho citato le sezioni delle classi in cui insegno. Di conseguenza, l’identificazione del “protagonista” –la cui identità era protetta dal nome fittizio– poteva avvenire soltanto da parte di persone presenti e quindi testimoni del fatto. Ritengo, pertanto, che nella veste di testimoni ne fossero già edotti.

Inoltre il tono del post era ironico e voleva solo descrivere, con ironia appunto, una situazione come tante che chi fa il mio lavoro conosce bene, ma chi non lo fa ignora completamente. Tutto ciò per far capire quanto sia difficile, a volte, la professione dell’insegnante.

Mi dispiace se qualcuno si è sentito offeso e me ne scuso. È evidente che questa non era la mia intenzione.

Mi scuso, inoltre, con frz40 che ha carinamente commentato il post: ho dovuto, ovviamente, censurare anche i commenti.

[nell’immagine: particolare dell’Arca di Giovanni da Legnano, opera di Pier Paolo Dalle Masegne ]