TI SPOSO MA POI SCAPPO … CON L’AUTISTA

sposa,in fugaSembra la trama di un film. Un po’ ci ricorda “Se scappi ti sposo” con Hugh Grant Richard Gere e Julia Roberts, solo che lei, la sposa, scappa prima del matrimonio. Sara, invece, è scappata subito dopo il rito civile e con chi? Con l’autista dell’auto nuziale. Evidentemente suo amico o forse, anzi sicuro, qualcosa di più. Certo ci vuole coraggio ma ce ne vuole ancora di più a rimanere con un uomo che non si ama. O no?

La storia incredibile è accaduta a Trieste più di una settimana fa ma è stata resa nota solo oggi. Veramente mi chiedo perché la notizia sia stata data alla stampa, pur con l’omissione dei cognomi degli sposi. Penso che mai un matrimonio sia naufragato in un tempo da record come questo: giusto qualche ora, presumo, per scattare le foto di rito per un album che, temo, non ci sarà mai. Anche se il costo, sempre alquanto esoso in questi casi, dovrà pur essere affrontato. Da chi? Probabilmente dallo sposo visto che la sposa attualmente è latitante in qualche isola greca, impegnata a passare la luna di miele più strana che possa esistere: quella con un altro.

Il povero Andrea e la fedifraga Sara stavano insieme da poco, dieci mesi soltanto. Lui triestino lei goriziana, convivevano già da qualche tempo a Trieste. Sembrava un colpo di fulmine, e invece … Succede, a volte, di credere in un amore anche se ne hai in testa un altro. Ma qualcosa deve essere scattato nella testa di lei proprio all’uscita dalla sala comunale dove era appena stato celebrato il matrimonio. Posso supporre che l’amico-autista, che magari era stato dolorosamente spettatore muto dell’amore lampo tra i due sposi, abbia dichiarato i suoi sentimenti alla donna chiedendole di fuggire con lui. Peccato che non l’abbia fatto prima, che non le abbia chiesto di rinunciare alle nozze. Anche perché, come dice Andrea nell’intervista, le spese per un matrimonio sono tante, avrebbe potuto fare marcia indietro e amen. Per risparmiare avevano anche rinunciato al viaggio di nozze; come faceva a sapere il poveretto che la “moglie” stava per farlo con un altro a poche ore dal sì? Insomma, la storia è davvero incredibile.

Ora della “sposa lampo” non si sa nulla. Ma Andrea è tornato al lavoro in anticipo, nonostante il permesso di matrimonio che, evidentemente, sapeva più di presa in giro che di altro. Non è difficile immaginare che nessuno abbia osato prenderlo in giro; su queste cose non c’è nulla da ridere e anche se le disgrazie vere sono altre, anche questa situazione assume i contorni di un dramma per chi la vive. Anche perché, pur volendo associarla al mondo di celluloide, di solito le spose scappano prima, come succede, ad esempio, nel film “Il laureato”. Mi viene in mente un solo film, di cui non ricordo il titolo, dove lo sposo viene abbandonato dalla novella moglie che rimane in un’isola caraibica in compagnia dell’istruttore di vela. Ma almeno la luna di miele quel poverino era riuscito a farsela …

Andrea adesso chiederà il divorzio, ovviamente per colpa, ma ha intenzione di far pagare alla moglie anche un risarcimento per danni morali e materiali. Non so se l’otterrà ma credo che il risarcimento più grande possa essere un bel cazzottone sul naso dell’amico. In genere sono contro la violenza ma quando ci vuole, ci vuole. Magari la vendetta lui la sta già covando: i due prima o poi dovranno tornare a casa e Trieste non è certo una metropoli.

[fonte: il piccolo.it, articolo firmato da Laura Tonero, 27 maggio 2009]

AGGIORNAMENTO DEL POST: 29 MAGGIO 2009

Mi viene in mente un solo film, di cui non ricordo il titolo, dove lo sposo viene abbandonato dalla novella moglie che rimane in un’isola caraibica in compagnia dell’istruttore di vela. Ma almeno la luna di miele quel poverino era riuscito a farsela … ”

Ho ricordato il titolo del film in questione: E alla fine arriva Polly, del 2004, con Ben Stiller e Jennifer Aniston. E’ la storia di un assicuratore che viene lasciato dalla neosposa alla fine della luna di miele. Più tardi, però, incontra Polly, ragazza simapatica e un po’ pasticciona, che riesce a farlo innamorare di nuovo. Auguro anche ad Andrea, protagonista di questa incredibile vicenda triestina, una fine lieta come questa!