25 marzo 2009

AMICI 8: TRA I DUE LITIGANTI …

Posted in Alessandra Amoroso, Amici, Maria De Filippi, reality show, spettacolo, televisione tagged , , , , , , , , , , a 5:26 pm di marisamoles


Alla fine ha vinto lei, Alessandra. Succede alle volte, forse non è solo un modo di dire, forse accade più spesso di quanto si possa pensare: tra i due litiganti – Valerio e Luca – il terzo gode! Evviva, dunque, Alessandra, la dolce ma allo stesso tempo energica Alessandra, con quella sua voce molto black che ricorda Aretha Franklin. La paziente Alessandra che ha atteso la mezzanotte inoltrata per potersi esibire sul palco di “Amci”. Dicono che l’attesa snervi ma talvolta rilassa: ricordo che all’università agli esami volevo essere sempre l’ultima, un po’ per scaramanzia, un po’ perché l’attesa mi faceva calmare. Forse questa è una peculiarità di Alessandra; suo malgrado ha dovuto pazientare ma alla fine l’ha spuntata su Valerio che già odorava la vittoria, che già si atteggiava, nella mimica facciale e nei gesti, a vincitore. Anche se qualche momento di sconforto l’ha provato, quando il pubblico sembrava preferirgli Luca. Ma di fronte ad Alessandra, probabilmente, non aveva nulla da temere perché lei non era mai stata data per favorita, nonostante i numerosi fans presenti in studio e nonostante, superati i momenti di crisi, avesse ritirato fuori gli artigli. E ha combattuto bene, Alessandra, fino alla fine.

La sfida iniziale tra Alice e Luca mi è sembrata scontata, tuttavia fossi stata in lei non avrei operato la stessa scelta. Forse se avesse deciso di sfidare Alessandra, Luca avrebbe avuto una chance in più. Dico forse, non ne sono certa, ma è inutile fare congetture perché le cose sono andate così e basta. Della sfida tra i due “innamorati” mi piace ricordare la dolcissima e un po’ stonata Alice che ha cantato Michelle, e il ballo tecnicamente improbabile ma molto carino di Luca. E poi il musical in cui entrambi hanno dato prova di essere bravi, freschi e spontanei e, soprattutto, divertiti. Poco importa se non hanno vinto: hanno esibito la loro schiettezza dimostrando, ancora una volta, di essere i meno “costruiti” del gruppo.

Non appena sceso in campo Valerio, i giornalisti si sono scatenati. Prima, durante la sfida tra Alice e Luca, se ne sono stati buoni buoni, non hanno demolito nessuno né particolarmente elogiato uno dei due, a parte l’osservazione di Picone, che comunque giornalista non è, rivolta ad Alice: “Sei carina … sei moooolto carina”. Ma al comparire di Valerio le cose sono cambiate, come è successo altre volte nel corso delle puntate precedenti e come da copione già visto, abbiamo assistito alla “tenzone canora” tra i due. Sulla vocalità e le potenzialità tecniche di Valerio credo nessuno avesse dubbi. Quello che nel diciottenne non è stato particolarmente apprezzato è l’atteggiamento. E dire che le polemiche delle passate settimane erano già state impostate sui difetti di Valerio: la poca modestia, la maleducazione, l’aria sprezzante di fronte alle critiche, quella compassionevole davanti all’esibizione dell’ “amico” Luca. Chi si occupa di educazione, come me, sa che le critiche servono anche a correggere gli errori, sono formative e non devono essere apprezzate solo se provengono dagli estimatori, quindi di parte. E allora io mi chiedo, benedetto ragazzo, perché non hai fatto il minimo sforzo per migliorarti? Perché non hai rinunciato almeno per qualche ora, all’espressione insopportabile e antipatica di sempre? Forse qualcuno doveva dirglielo; forse quel qualcuno doveva essere proprio Jurman, il suo maestro e invece lui l’ha sempre difeso a spada tratta il suo pupillo, con quel talento indiscutibile cioè assolutamente evidente. Eppure l’essere talentuoso a Valerio non è bastato; magari se avesse ripensato al suo modo di porsi, si sarebbe “venduto” meglio e se lo fanno anche cantanti affermati, proponendosi al pubblico in versione ammiccante, perché mai non avrebbe dovuto farlo il nostro piccolo sardo? Io credo che il più antipatico sia stato proprio Jurman che non ha saputo apprezzare i “talenti” degli altri, ancorato all’atavico concetto dell’ “orticello coltivato da sé” che dà frutti migliori rispetto agli altri. Alla fine l’atteggiamento del maestro ha danneggiato l’allievo, tanto che Aldo De Luca, giornalista storico de Il Messaggero, uno che di peli sulla lingua non ne ha, ha avuto il coraggio di riprendere Valerio definendolo “cucciolo di presunzione”, “antipatico” e bisognoso di un “bagno di umiltà”. E a poco sono valse le parole in sua difesa, pronunciate da un altro giornalista, Marco Mangiarotti, che si prodigava nell’affermare che Valerio “possiede uno strumento notevole – la voce – e ne fa un uso intelligente e ironico, non ha una maschera impassibile e non finge”. Certo, è vero che non finge, il piccolo sardo, ma è anche vero che se avesse finto un po’ di umiltà forse sarebbe risultato più simpatico e avrebbe vinto … forse. E invece, come ha accolto le osservazioni di De Luca il nostro Valerio? Ha semplicemente risposto: “Non sono mai andato a cena con Lei e dopo questa affermazione non ci andrei mai”. Ma gliel’ha chiesto Valerio a De Luca se avesse per caso l’intenzione di andare a farsi un piatto di bucatini all’amatriciana – accompagnati magari da un buon bicchiere di Cannonau – con lui?
Ma nella diatriba tra lo Scanu e De Luca si inserisce prima anche Luzzatto Fegiz dicendo che nemmeno la Vanoni all’inizio era simpatica ma è riconosciuta universalmente come grande cantante e poi Maria che chiede: “Ma quali sono in Italia i cantanti con la faccia simpatica?”. “Vasco, ad esempio, – risponde secco De Luca – e la simpatia è un valore aggiunto alla bravura”. Ecco, è quel valore aggiunto che Valerio non ha ancora, forse deve crescere, forse capirà con l’esperienza e con l’età che conviene far “buon viso a cattivo gioco”.

La gara tra i due eterni rivali prosegue e di fronte alla prova “proibitiva” proposta da Vessicchio e cioè “Con te partirò” di Bocelli, qualcuno commenta “adesso vediamo se conta di più la simpatia o la voce”. Valerio è effettivamente perfetto ma non trasmette nulla; quella di Luca, che tra l’altro è sotto terapia cortisonica, è definita una “splendida voce italiana” da Lanfranchi che chiede anche quale medicina miracolosa il Napolitano abbia assunto. Mangiarotti, da parte sua, pur ammettendo che Valerio canti molto meglio di Luca, osserva che il secondo gli ha “dato una grande emozione, un momento di romanticismo”.
Al momento del musical, poi, Luca è apprezzato particolarmente da Patrik Rossi Gastaldi che esprime la sua contentezza dicendo che Luca “ha fatto uscire qualcosa che ha dentro, ha portato fuori un’emotività molto precisa e molto densa”. Considerando che Napolitano non è stato nemmeno una frana nel ballo, durante la sfida con Alice, forse il futuro nel musical è assicurato.
Veniamo agli inediti: “Sentimento” di Valerio è ben cantato anche se Lanfranchi osserva che la splendida voce è sprecata nel classico pezzo da “cuore e amore”, che ci vuole un po’ di coraggio. Poi quando Luzzatto Fegiz riconosce nel pezzo qualche nota di “La prima cosa bella”, Valerio con sicurezza – ma la conosce veramente la canzone “antica” di Nicola Di Bari? – osserva: “Sono diverse le note, c’è un semitono di differenza”. Mah! Però poi interviene Vessicchio che sottolinea che la musica italiana si fonda su luoghi comuni – d’altra parte, aggiungo io, le note quelle sono! – e allora dobbiamo credere, di fronte a tale auctoritas, che di plagio forse non si tratta.
L’inedito di Luca, “Forse forse”, è frizzante, allegro, disimpegnato ma gradevolissimo e viene giustamente apprezzato da Giordano che lo definisce un “pezzo che funziona”.
Di fronte alla sesta prova che prevede l’esecuzione di “Just the way you are” Anna Petttinelli afferma: “Ha cantato meglio Valerio ma Luca è stato più sexy”. Certo che l’appellativo sexy riferito a Luca nessuno se lo sarebbe mai aspettato! Quello che ha colpito più di tutto in lui è sempre stato il romanticismo, compreso il bacio dato ad Alice alla fine della sfida e che un giornalista, non ricordo il nome, ha definito “la cosa più struggente dopo Via col Vento”. Ma quali paragoni!

La competizione finisce, come sappiamo, con l’eliminazione di Luca. Alessandra è pronta per l’ultima sfida, almeno lei riposata, mentre Valerio ha già dovuto reggere i colpi delle critiche oltre che essersi già esibito. Durante una pausa pubblicitaria Alessandra ha speso due parole in difesa di Valerio, riferendosi all’accanimento giornalistico: poveretto, non se lo meritava, il tutto ha contribuito a demoralizzarlo. (le opinioni dietro le quinte son state trasmesse durante la sintesi andata in onda questo pomeriggio su canale 5).
È passata la mezzanotte e io cedo al sonno: sarà forse perché ormai Luca è fuori dai giochi e Valerio non riesce a farmi tenere gli occhi aperti? Mi dispiace non aver visto Alessandra ma sono contenta che abbia vinto. In fondo quello che conta è che non abbia avuto la meglio la maleducazione, la supponenza, l’alterigia, la presunzione … di Valerio. Forse non avrà fatto il famoso e caldamente consigliato “bagno di umiltà” ma di certo rifletterà sull’esperienza, capirà che a volte viene premiata la modestia oltre che la bravura. Preferisco dimenticare che anche Alessandra si è comportata da antipatica in passato, ma sempre influenzata dagli altri compagni di squadra. Quello che mi dispiace è che abbia vinto anche il premio di 50000 euro; forse sarebbe stato opportuno attendere l’esito del televoto e magari assegnare la borsa di studio ad Alice, non fosse altro perché l’unica “ballerina” arrivata alla finale. Un po’ come è successo a Francesco Mariottini l’anno scorso.

Infine, speravo che dopo le penose vicende che hanno caratterizzato l’ottava edizione di “Amici”, che riguardano tutti, insegnanti, allievi e presentatrice, la De Filippi ci pensasse su prima di proporci la nona. E invece il 15 aprile inizieranno le nuove selezioni per il prossimo anno: coraggio, giovani talenti dalle buone speranze, fatevi avanti ma ricordate che alla fine la spuntano … i soliti raccomandati.

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8 commenti »

  1. Gabriella said,

    ALDO DE LUCA TI SEI MAI CHIESTO QUANTE PERSONE TI CONSIDERANO BRUTTO ED ANTIPATICO? SOLO CHE QUESTE PERSONE NON TE L’ HANNO MAI DETTO IN DIRETTA ALLA RAI , FORSE PERCHE’ PIU’ EDUCATE E SENSIBILI DI TE. IO HO UNA BRUTTA OPINIONE DEI GIORNALISTI IN GENERE E QUESTA TUA AFFERMAZIONE CONTRO VALERIO MI HA FATTO CAPIRE QUANTO TU SIA ” PICCOLO” E VELENOSO. INOTRE TI TROVO CACAFONICAMENTE ANTIPATICO E TU NON HAI 18 ANNI PER MIGLIORARE.!!!!!!!!!!!!!!!!!!! VALERIO E’ STATO UN “SIGNORE “A RISPONDERTI COSI’, SE FOSSI STATA IO , AL SUO POSTO, TI AVREI ZITTITO COME MERITAVI.

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  2. Gabriella said,

    Dalla finale di Amici 2009 ho estrapolato un messaggio per i nuovi artisti che vogliono partecipare alla nuova selezione : non presentatevi se non siete belli, se non siete simpatici e giornalisticamente idonei.SE AVETE ILTALENTO MA NON QUESTI REQUISITI SIETE PERDENTI IN PARTENZA!!!!!!!!CIAO MARIA A BUON INTENDITOR ………………….

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  3. Gabriella said,

    IO NON SO SE DE LUCA HA FIGLI MA VORREI SAPERE SE,ESSI VENISSERO APOSTROFATI COME “CUCCIOLI ANTIPATICI E BRUTTI,COME REAGIREBBE IL PADRE CRITICO E CACOFONICAMENTE URTICANTE? HA LUI FORSE UNA PISCINA OLIMPIONICA DA CUI L’ UMILTA’ SI PUO’ INTRAVEDERE DAL TRAMPOLINO?

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  4. marisamoles said,

    Cara Gabriella,

    non ricordo che De Luca abbia detto che Valerio è brutto, ma solo antipatico e poco umile. Tuttavia, mi trovo fondamentalmente d’accordo con te che l’uscita del giornalista – che pure continuava a ripetere che Valerio è antipatico ogni volta che gli capitava il microfono in mano – sia stata fuori luogo.
    Ora, però, vorrei che si evitasse di dare la responsabilità a De Luca della mancata vittoria di Valerio. Il ragazzo, infatti, ha più volte esternato, durante tutto il corso della trasmissione, la sua poca socievolezza e la scarsa capacità di accettare le critiche. Insomma, un tantino presuntuoso il nostro Valerio lo è davvero e perciò anche un po’ antipatico. Ma, ovviamente, il mio punto di vista, anche se penso sia condiviso da molti, non deve trovare per forza d’accordo tutti.
    Ciao. 🙂

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  5. Gabriella said,

    Cara Marisamoles io non do la colpa a nessuno per la sconfitta di Valerio, io rispetto il parere dei telespettatori. Quello che non posso accettare è l’ etichetta di brutto e antipatico che gli è stata data davanti a milioni di persone e perchè poi? Perchè si è difeso, giustamente, dalle cattiverie gratuite che gli venivano fatte e dalle ingiustizie subite dai professori che ,a suo scapito, facevano “”GUERRA” tra loro. PERCIO’ NON VENIRMI A PARLARE DI ANTIPATIA :I VERI ANTIPATICI SONO GLI ADULTI CHE PRETENDONO “RISPETTO” SENZA DARLO . IL PRIMO DELLA SERIE E’ PROPRIO IL SIGOR DE LUCA CHE INVECE DI DARE UN GIUDIZIO AL TALENTO A CRITICATO LA PERSONA SENZA NEANCHE CONOSCERLA.

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  6. marisamoles said,

    In parte posso essere d’accordo ma mi pare che la mancanza di umiltà dimostrata da Valerio – anche “grazie” al supporto, anzi all’esaltazione ricevuta da Jurman – sia innegabile. De Luca ha sbagliato, l’ho già detto, ma non è vero che ha giudicato la persona senza conoscerla. Se ha seguito la trasmissione, ha espresso il giudizio su quello che ha visto. Esattamente come i telespettatori, sia che difendano Valerio sia che non lo facciano. Non credo che TUTTI conoscano il ragazzo, tranne amici e parenti.
    Se leggi l’intervista fatta a Laura Pausini sull’ultimo numero di “TV sorrisi e Canzoni”, lei stessa ha criticato l’atteggimento maleducato e supponente di questi ragazzi che non solo “non sono arrivati” ma ancora non “sono partiti”. E se lo dice una grande interprete della canzone italiana, possiamo credere che sia vero.

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  7. Lucinda said,

    Cara Marisamoles
    il Sig De Luca non ha detto che la simpatia è un valore aggiunto alla bravura, le citazioni devono essere precise, professoressa, il De Lucone ha detto precisamente che “il successo presume la simpatia. E’ un valore aggiunto” che è una emerita stupidaggine priva di alcun senso logico. Se “presume” come può essere “aggiunta” …forse quei peli che non ha sulla lingua gli sono andati ad intasare i neuroni..
    IMagari De Lucone si è sbagliato e voleva solo dire che occorre essere simpatici per avere successo…
    Guarda caso, io trovo Valerio simpaticissimo e quindi avrà successo.
    Il De Lucone ha una sola attenuante, probabilmente era in crisi di astinenza da Camel.
    Adoro Alessandra e sono felice che abbia vinto così come lo sarei stata di Valerio e, anche in questo caso, le è sfuggito un particolare piccolo piccolo: Jurman è l’insegnante di tutti e due ed entrambi sono stati da lui caldamente raccomandati per la vittoria durante il programma….Jurman 2 allievi in finale Scalise e Grazia 0.
    Se non si conosce una materia è meglio non tentare di insegnarla.
    E soprattutto eviti di usare toni moralistici quando si dichiara contenta della vittoria di Alessandra …
    ” così che non abbia avuto la meglio la maleducazione, la supponenza, l’alterigia, la presunzione … di Valerio.”
    e addirittura
    ” Preferisco dimenticare che anche Alessandra si è comportata da antipatica in passato”
    e la giustifica perchè, lo sa per certo, è stata
    “sempre influenzata dagli altri compagni di squadra.”

    Ma come si fa a parlare così della moralità di una persona dando per buono iciò che si è visto o si è voluto vedere in un reality?
    Sarebbe come se io la definissi arida, moralista, repressa e bacchettona dopo aver visto un suo filmato in ritiro spirituale forzato, per sei mesi, dalle orsoline.
    Dico solo che non mi piace ciò che scrive, professoressa , così come lei poteva semplicemente dire che a lei Valerio non piace come canta , la sua voce non la tocca etc. …che caspita ne sa di lui tanto da definirlo arrogante, altero, supponente? E’ mai andata a cena con lui?
    Ma forse aveva bisogno di una scusa per non dover ammettere che amava con tutto il cuoricino Luca il sexy che il Valerione cattivo lo aveva battuto e quindi meglio Alessandra !
    Capisco.
    Anche le prof. si prendono le cotte, come le ragazzine.
    Ci sono caduta anch’io con Marco Carta.
    Che male c’è?

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  8. marisamoles said,

    Cara Lucinda,

    se Lei mi “accusa” di giudicare senza conoscere, altrettanto posso dire io di Lei. Non so come abbia potuto trarre le conclusioni che ha tratto, e cioé:

    1.“come si fa a parlare così della moralità di una persona dando per buono ciò che si è visto o si è voluto vedere in un reality” e ancora “ lei poteva semplicemente dire che a lei Valerio non piace come canta , la sua voce non la tocca etc. …che caspita ne sa di lui tanto da definirlo arrogante, altero, supponente? E’ mai andata a cena con lui”: fino a prova contraria, nessun telespettatore ha avuto il piacere, o la sventura, a seconda dei punti di vista, di uscire a cena con i ragazzi di “Amici”, quindi i giudizi si esprimono osservando l’atteggiamento dei concorrenti in trasmissione. Ne ho visto abbastanza per definire Valerio come l’ho definito e sono certa che molti la pensano esattamente come me. Le assicuro che anche i coetanei di Valerio, quelli intelligenti e ben educati, condividono la mia opinione.

    2.“aveva bisogno di una scusa per non dover ammettere che amava con tutto il cuoricino Luca il sexy che il Valerione cattivo lo aveva battuto e quindi meglio Alessandra “: questa sì che è buona! Se si apprezza un cantante, lo si fa a prescindere dall’aspetto fisico e poi, onestamente, non ho più l’età per prendermi le “cotte” come le ragazzine, specie per un ragazzo che ha l’età di mio figlio … forse Lei ancora questa fase non l’ha superata. Non ho detto, nell’articolo, che Luca mi piace, anche se lo preferisco a Valerio per come si pone di fronte al pubblico e per la spontaneità nell’esecuzione, mentre ritengo che Valerio, nella ricerca della perfezione, perda quella spontaneità a favore di un tecnicismo esagerato, specie per un cantante “dilettante”.

    3.“le è sfuggito un particolare piccolo piccolo: Jurman è l’insegnante di tutti e due ed entrambi sono stati da lui caldamente raccomandati per la vittoria durante il programma….Jurman 2 allievi in finale Scalise e Grazia 0”: non perdo il mio tempo in queste misere considerazioni, mentre chi appoggiava Valerio, e quindi anche il suo maestro, pur di non esprimere la delusione, dichiara ai detrattori del loro beniamino che comunque anche Alessandra è un’allieva di Jurman … quindi è lui che ha vinto mentre Di Michele e Scalise hanno perso. Io, davvero, non mi abbasso a tanto!

    4.“Se non si conosce una materia è meglio non tentare di insegnarla”. Quando legge i giornali Lei ritiene che gli autori degli articoli abbiano qualcosa da insegnare? Espongono i fatti e basta. Nel mio blog non voglio che il mio ruolo di docente, che fa parte della mia vita privata, sia confuso con quello di blogger, a meno che il tema trattato sia strettamente scolastico, ma questo non lo è. Quindi, gentile Lucinda, qui non insegno nulla a nessuno ma esprimo il mio parere su uno spettacolo televisivo, con la consapevolezza che può essere condiviso o meno, ma non tollero che chi commenta confonda i miei due ruoli. D’altra parte, pubblicando i commenti così come li ricevo, dimostro di rispettare le opinioni altrui anche se non collimano con le mie. Non per questo faccio illazioni gratuite sui commentatori, non conoscendoli di persona.

    Quanto al resto, le affermazioni di De Luca me le sono scritte durante la trasmissione … ma gli appunti li ho stracciati! Tuttavia, pur cambiando la forma, non cambia la sostanza. Concordo sul concetto che simpatia e bravura siano un binomio che favorisce il successo. E poi, orsù, stiamo parlando di un ragazzino che ne ha di strada da fare! Perché giustificarlo e incrementare la sua presunzione quando dalle critiche avrebbe tanto da imparare … se solo le ascoltasse. Tuttavia, come ho già detto nei precedenti commenti, trovo che il giornalista abbia esagerato.

    Infine, se non Le piace ciò che scrivo, nessuno La obbliga a leggermi, tanto meno a commentare. Ma se il confronto si basasse su premesse differenti, quelle del rispetto delle opinioni altrui e di una lettura più “onesta”, cioè senza tante opinioni strettamente personali fatte passare per dati oggettivi, allora i commenti avrebbero un’accoglienza migliore.

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