28 febbraio 2010

LORENZO CRESPI-SHOW A “BALLANDO CON LE STELLE”: POLEMICHE SENZA FINE, LASCIA LA GARA ED E’ ELIMINATO

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Anche sabato 27 febbraio a “Ballando con le stelle” Lorenzo Crespi è stato protagonista del suo personalissimo show a base di salsa e … polemiche. Ormai credo che abbia toccato il fondo e, nonostante la sua indiscutibile bravura di ballerino, sia indifendibile dal punto di vista umano. Se si fosse limitato alle polemiche sui voti della giuria, sarebbe stato accettabile. Ma la sua reazione al solito video-clip che anticipa l’esibizione dei vip con i loro maestri ha passato ogni limite, visto che si è permesso di offendere pubblicamente non solo i concorrenti rivali ma anche i ballerini professionisti. Fino ad arrivare all’abbandono della povera Natalia Titova, sublime maestra e ragazza dolcissima, oltre che dotata di infinita pazienza e di una classe invidiabile. Da lei Crespi avrebbe potuto imparare molto, non solo nell’ambito del ballo, ma anche dal punto di vista umano. La Titova ha, soprattutto, una dote che al Crespi manca del tutto: l’umiltà.

La prima parte della serata sembrava filare liscia, con sorrisi e balli, cioé esattamente quello che i telespettatori e il pubblico in studio vorrebbero vedere sempre in uno spettacolo televisivo del genere.
Alla prima sfida con Raz Degan, Lorenzo Crespi dichiara: “Le vincerà tutte lui [le sfide], se lo merita”. Poi, però, quando inspiegabilmente la giuria premia proprio Raz, Crespi non sa nascondere il disappunto, facendo una faccia più che eloquente: è evidente che quello che ha appena detto non lo pensava affatto. Alla fine di questa prima manche vince al televoto, il che significa che il pubblico da casa, nonostante tutto, continua a premiarlo.

Non contento del favore che ottiene, non riesce a frenare la lingua che, ormai, è indipendente dalla sua testa: se pensasse prima di parlare, certe cose non le direbbe. Nel VIDEO che va in onda prima della seconda esibizione, Crespi polemizza su ciò che Simone Di Pasquale aveva detto la volta scorsa e cioé che Barbara De Rossi, sua partner, era talmente dispiaciuta per quello che era successo -Crespi aveva disertato per tutta la settimana la sala prove- da essere “depressa e devastata“. Oddio, forse le parole del Di Pasquale sono state un po’ esagerate, comunque non era indispensabile replicare dicendo “che c’entra lei con la vita mia?”. Poteva, in effetti, limitarsi a dire: “mi dispiace che Barbara si preoccupi per me”. Poi spara a zero sul ballerino professionista dicendo che Di Pasquale in confronto a Todero o a Di Filippo -altri ballerini professionisti- sparisce. Quindi asserisce di essere stato aggredito da lui durante la puntata precedente. In effetti Di Pasquale voleva solo difendere la Titova -con cui ha ballato per anni e ha avuto anche una storia d’amore- visto che era stata abbandonata per tutta la settimana.

Al termine della messa in onda del video-clip e dopo l’esibizione della coppia sfidante, quando tocca a Lorenzo Crespi si presenta in pista la Titova da sola, con aria alquanto sconsolata ma sempre con il sorriso smagliante sulle labbra. Che è successo? Crespi è sparito, non si trova più. Di Pasquale non si lascia sfuggire nemmeno questa occasione per difendere la collega maestra di Crespi: “una ballerina del genere non si lascia mai da sola“. Certo, ma si potrebbe osservare che non si abbandona la gara dopo essersi impegnati a portarla a termine. Infatti, interpellata la presidente della giuria, Carolyn Smith, osserva che in questi casi si procede alla squalifica.
Milly sembra impacciata e guarda in giro per lo studio in cerca di lumi. Nasconde il disappunto ma si capisce che anche lei non ne può più delle sceneggiate di Crespi. Da parte sua, Barbara De Rossi è ancora più depressa e in suo soccorso interviene nuovamente il fedele Di Pasquale che osserva: “Lei [Barbara] ha dimostrato di fare molte cose, alla sua età. Bisogna essere umili fino alla fine, non si deve giudicare”.

Nel frattempo la produzione fa sapere che Crespi può rientrare per la manche a quattro valida per il salvataggio ma la sfida è vinta dalla coppia avversaria e il concorrente assente non può partecipare al televoto. Milly, però, non demorde e manda Paolo Belli a cercare l’attore. Lui, tuttavia, non c’è e ha il cellulare spento. Più tardi si saprà che è in camerino a parlare con la direzione.
Intanto a bordo pista si scatenano le polemiche da parte degli ospiti invitati alla trasmissione. Il giornalista Sandro Mayer osserva che una ballerina stupenda come Natalia non si abbandona e che gli sembra un peccato che le cose siano andate così perché all’inizio della puntata Crespi sembrava allegro e rilassato; ma durante la messa in onda del video ha cambiato faccia, continuava a fare “no” con la testa e dal labiale si è capito che ad un certo punto ha detto “non ce la faccio più, me ne vado”.
Uno dei giurati, Fabio Canino, si dimostra favorevole alla squalifica perché ritiene non ci siano giustificazioni al comportamento di Crespi: “ha preso in giro tutti, o ci si diverte o si va a casa”. La Smith è d’accordo per la squalifica e, quando Mayer tenta di difendere l’attore parlando di “psicologia particolare”, Canino salta su dicendo che ha sbagliato e deve pagare per questo. Anche la Titova chiede che venga presa una decisione definitiva: meglio se non torna più ed è d’accordo con la Smith.

La Carlucci si professa super partes e sostiene che “Ballando” è una vera gara, molte persone si mettono in gioco e si sacrificano, cercando di sorridere anche nelle sfide, come quando si gioca in spiaggia e poi si va a mangiare la pizza insieme.
A questo punto interviene Ron Moss , sempre molto discreto forse anche per colpa della lingua che non consoce, dicendo che non vuole parlare male di nessuno ma tutte le persone in gara si sono fatte un mazzo così dalla mattina alla sera; si deve capire che bisogna farla finita con le polemiche e i comportamenti sbagliati, soprattutto ne devono prendere atto la giuria e il pubblico che televota. Definisce Crespi un bambino viziato che vuole stare al centro dell’attenzione, ma l’attenzione bisogna darla a chi la merita.
A parziale difesa interviene Lamberto Sposini osservando che non bisogna fare dei processi sommari in contumacia e spera che Crespi ritorni sui suoi passi. A questo punto Barbara De Rossi, furibonda nonostante per carattere sia piuttosto timida e riservata, dice che non si può fare e dire ciò che si vuole. Milly vorrebbe che Lorenzo ritornasse anche perché non si abbandona così una gara e Sposini la supporta auspicando che Crespi dia delle spiegazioni sul suo comportamento. Guillermo Mariotto, con il suo solito sorriso sornione, osserva che la tramissione si sta trasformando in “Parlando con le stelle” e anche Ivan Zazzeroni concorda nel sostenere che non si possono portare i problemi propri in pista e che Crespi ha dei problemi che non sono legati allo spettacolo in sé. Come dire che è paranoico, insomma.

Dopo la discussione, la gara continua con le altre sfide, intermezzate dall’intervento dei due ballerini per una notte: Valerio Scanu e Emanuele Filiberto, reduci dal Festival di Sanremo. La Rai sponsorizza la Rai, insomma.
Alla fine, Crespi non si presenta per la manche a quattro e viene eliminato. Aggiungo: FINALMENTE!
Viene eliminata Margherita Granbassi, nonostante sia stata lodata dalla giuria per tutta la serata. Forse le è stata fatale l’attribuzione dei punti del tesoretto a Barbara De Rossi che i giurati sembrano privilegiare spesso.Lo spareggio tra Ron Moss e Benedetta Valanzano (ripescata) si disputerà nella prossima puntata, anche perché lo Crespi-show ha fatto perdere un sacco di tempo in inutili parole. Sarebbe stato molto meglio non ammetterlo in gara la scorsa puntata, visto che aveva disertato le prove. Almeno la povera Natalia non sarebbe stata umiliata a questo modo.

A GRANDE RICHIESTA, ECCO IL VIDEO DEL MOMENTO CLOU DELLA SERATA, QUANDO CRESPI E’ SPARITO!

PER LEGGERE LE ALTRE “PUNTATE” DEL LORENZO CRESPI-SHOW, CLICCA QUI.

[POST AGGIORNATO IL 29 FEBBRAIO 2010]

23 febbraio 2010

STRISCIA LA NOTIZIA: TELEVOTO DAL CALL CENTER PER IL TRIONFO DI PUPO E IL PRINCIPE A SANREMO?

Posted in Festival di Sanremo, Marco Carta, spettacolo, televisione, Valerio Scanu tagged , , , , , , , , , , , , , , at 2:13 pm di marisamoles

Ci sono andati vicino. Per poco Pupo, il principe Emanuele Filiberto e il tenore Luca Canonici non hanno vinto il Festival di Sanremo. In solo 53 minuti si è deciso tutto, in 53 minuti c’è stato il sorpasso da parte dell’ex Amico di Maria De Filippi, Valerio Scanu. Accidenti, mi vien da pensare, l’abbiamo scampata bella.

Oggi su L’Avvenire sono stati pubblicati tutti i dati del televoto di sabato sera: Scanu ha raccolto 235.105 televoti, pari al 37,01% dei votanti, 56.066 voti dalla rete fissa e 180.039 dai cellulari. Pupo e i due compagni d’avventura ne raccolgono 113.284 dai telefoni fissi e 100.582 dai cellulari, in tutto 213.866, pari al 33,53%. Marco Mengoni, terzo classificato, ha raccolto 34.866 dai telefoni fissi e 153.047 dai cellulari, per un totale di 187.913, pari al 29,46% dei voti.
Percentuali a parte, vediamo di fare i conti dei soldi spesi dagli italiani per sostenere i propri pupilli: 2.705.212,50 euro, considerando anche le preferenze espresse per i Giovani in gara. Un bell’affare, non c’è che dire. Sono sempre più d’accordo con Nino D’Angelo che, avrà pure il dente avvelenato per l’eliminazione, ma ha fatto un’osservazione più che legittima: se il voto è democratico non bisogna pagare. (ne ho parlato in quest’altro post ).

Ieri sera a Striscia la notizia il bravo Staffelli, nel consegnare il tapiro a Pupo e al principe, proprio per il loro piazzamento d’onore sospetto, ha chiesto a Pupo se avesse fatto ricorso al call center. Il cantante ha negato, assumendo un atteggiamento piuttosto sdegnato. Eppure qualche settimana fa aveva ammesso che nel 1994, quando le preferenze per le canzoni in gara avvenivano per mezzo del Totip, aveva comprato pacchi di schedine: “Eppure –ha dichiarato- sono arrivato quarto. Evidentemente qualcuno ne ha acquistate più di me”.

Insomma, davanti ad una smentita così decisa e senza alcuna prova, bisogna credere a Pupo. Tuttavia, perché la stessa domanda non è stata rivolta al principe? Lui, con quell’aria sempre alquanto stralunata, forse avrebbe potuto fugare definitivamente i dubbi. Non solo, avrebbe potuto difendersi dalle insinuazioni che qualcuno ha fatto circa la sua vittoria nella scorsa edizione di “Ballando con le stelle”.

Pensare che il televoto non sia in qualche modo inquinato è impossibile: la testimonianza di una direttrice di un call center ieri a Striscia (vedi video sotto l’articolo) ha confermato che le supposizioni sono una realtà, non un’invenzione dei maligni. La signorina ha, infatti, confermato che viene spesso richiesto un “pacchetto telefonate” per i televoti; si parla di 20mila o 40 mila euro al colpo, non di bruscolini. Eppure nessuno fa nulla per impedire che ciò avvenga. Quello che poi fa più male è che il sospetto si allarga e alla fine non sappiamo quanti siano gli onesti e quanti gli imbroglioni. Le case discografiche, in fondo, sono in grado di investire delle belle cifre pur di far emergere i loro cantanti: perché puntare il dito solo contro Pupo che, secondo me, è onesto? Lo è sempre stato, anche quando ha pubblicamente ammesso di essere “poligamo” e di essersi rovinato giocando d’azzardo.

PUBBLICO, INFINE, UN COMUNICATO CHE L’ADOC MI HA INVIATO IERI, COMMENTANDO UN ALTRO POST:

L’Adoc si unisce alla protesta, basta alla farsa del televoto.

“Il televoto per l’Adoc va abolito in tutte le trasmissioni almeno fino ad una nuova regolamentazione del sistema, che sia più corretto, trasparente e verificabile dai telespettatori. La farsa durante la serata finale del Festival di Sanremo è l’ennesima prova delle debolezze di un sistema di voto che non garantisce la veridicità della partecipazione popolare. Siamo solidali con la protesta degli orchestrali e del pubblico dell’Ariston, il voto deve essere reso pubblico, per eliminare qualsiasi dubbio sulla sua regolarità. Si è verificata una profonda mancanza di correttezza e trasparenza nei confronti dei telespettatori, televotanti o meno. Vorremmo fosse fatta chiarezza in merito alla computazione dei voti ricevuti, al numero dei votanti e alla ripartizione dei voti tra i concorrenti: tutti aspetti su cui, finora, non è stata resa una corretta informazione e pubblicità. L’Adoc chiede che vi sia da parte della polizia postale e dell’Autorità delle comunicazioni la verifica della provenienza dei voti.”

AGGIORNAMENTO DEL POST: 24 FEBBRAIO 2010

A proposito dei dati sul televoto diffusi da L’Avvenire, nel suo blog sul sito di Repubblica, Ernesto Assante ha abilmente smentito i calcoli fatti dal quotidiano, sulla base dei quali negli ultimi 53 minuti di televoto Valerio Scanu avrebbe avuto un notevole recupero, prendendo le distanze dai secondi classificati, cioè Pupo e co.
Siccome per la matematica non ci sono tagliata, vi rimando alla lettura dell’articolo (questo il LINK), così ognuno può trarne le dovute considerazioni. Da parte mia, voglio solo fare un’osservazione sul presunto “acquisto di voti” fatto da Pupo tramite call center (cosa su cui non sono affatto d’accordo): il maggior numero di telefonate proveniente dalla rete fissa, rispetto ai voti ottenuti dagli altri concorrenti, può essere giustificata tenendo presente che i fan di Pupo, da oltre trent’anni sulla breccia dell’onda, nonché gli estimatori di Emanuele Filiberto, probabilmente monarchici nostalgici, sono forse meno abituati all’uso del cellulare e all’invio degli sms. Tutto qui. I call center rimangono una pura illazione.

Infine, nonostante il successo tanto sbandierato di quest’edizione del festival e gli elogi sperticati alla conduttrice Antonella Clerici, i televoti sono stati complessivamente molti di meno: lo scorso anno, Marco Carta aveva ottenuto 800mila voti (ma nell’edizione di “Amici” ne aveva collezionato addirittura un milione e mezzo!); quest’anno, Valerio Scanu ha vinto con solo 235.105 preferenze da casa: un segnale che la gente si fida sempre meno del televoto. Quindi, concordo con l’adoc che su questa pratica “popolare” ci debba essere maggior chiarezza e trasparenza. E a fronte di una spesa di 2.705.212,50 euro, ritengo sia il minimo che si possa chiedere.

22 febbraio 2010

SANREMO 2010: SULLA STAMPA INFURIANO LE POLEMICHE SUL TELEVOTO

Posted in Amici, Festival di Sanremo, spettacolo, talenti, televisione, Valerio Scanu tagged , , , , , , , , at 10:36 am di marisamoles

Sembra impossibile, ma quell’ “Italia amore mio” cantata in modo tanto appassionato quanto opportunistico dal trio sanremese, Pupo, Emanuele Filiberto e Canonici, si è divisa pro e contro il televoto. Che questo sistema di votazione sia pericoloso, l’ho già scritto QUI. Che fosse scontato che la vittoria sarebbe andata ai giovani usciti dai Talent show, penso fosse già chiaro nella mente di tutti. Quello che fa riflettere nel dopo-Sanremo non è tanto la vittoria di Valerio Scanu, quanto il piazzamento d’onore del trio capitanato da Pupo.

Le critiche, piuttosto feroci, non si sono fatte attendere; costituiscono una naturale e logica continuità rispetto al dissenso manifestato, in modo piuttosto spettacolare ed insolito, dai maestri d’orchestra, cui era stato affidato il compito di giudicare a loro volta i cantanti in gara.
Leggo su Il Giornale che i fischi arrivati a Lippi che nella serata di venerdì ha regalato un grande spot al brano patriottico, hanno scatenato le reazioni degli italiani tifosi. Di conseguenza, i tifosi offesi avrebbero iniziato a televotare come pazzi, tanto che per quasi tutta la durata della manifestazione il trio sarebbe stato in testa . Anche le percentuali, non ufficiali, testimonierebbero che Pupo e co. sono davvero andati vicino alla vittoria: 35% per Scanu, 33% per il trio patriottico e il resto per Mengoni.
Sempre su Il Giornale, la giornalista Laura Rio osserva che solo l’ora tarda cui si è arrivati per la proclamazione del vincitore potrebbe aver influito sulla vittoria dell’ex concorrente di “Amici”: probabilmente a mezzanotte e mezza i ragazzini più svegli dei vecchietti nostalgici della monarchia, hanno avuto la meglio e consegnato la vittoria al giovane sardo.
Per allontanare i sospetti di un televoto in qualche modo “tarocco”, dai vertici Rai arriva, tuttavia, una rassicurazione: Il sistema non è andato in tilt, ha funzionato sempre, sono invece cambiati i flussi, aumentati per Scanu e diminuiti per Pupo. Rimane un mistero, tuttavia, come il 50% dei voti assegnati dagli orchestrali abbiano potuto essere ribaltati dal televoto.

Cambiamo testata. Su Il Corriere vengono riportate le perplessità del direttore artistico di Sanremo, Gianmarco Mazzi: È in apparenza il sistema più democratico e giusto, ma nella realtà non lo è. Favorisce determinati artisti che appartengono a determinate zone di Italia. Chi verrà dovrà fare modifiche, si dovrà lavorare a un sistema nuovo. Naturalmente è una sua opinione, condivisibile o meno, ma smentita dalla Rai, come già detto.
D’altro avviso il Codacons che, assieme all’Associazione utenti radiotelevisivi, ha chiesto alla Guardia di Finanza di Sanremo e all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni di sequestrare tutti i televoti che hanno determinato i primi tre classificati al festival e verificare le utenze di provenienza per escludere che siano collegate ad agenzie specializzate.

Su La Stampa , si ricorda la polemica che Nino D’angelo, grande escluso e mai ripescato, ha rivolto specialmente contro certi artisti in gara: gli rode, infatti, essere stato eliminato da giovani provenienti dai talent show e da un trio costituito ad hoc per far breccia nel cuore del pubblico televotante. Il cantante napoletano, come ricorda il quotidiano, intervenuto a La vita in diretta, ha criticato il televoto in quanto, secondo lui, se il voto è democratico, allora non si deve pagare. Non ha tutti i torti.

Insomma, come nella migliore tradizione del Festival della Canzone Italiana, le polemiche infuriano e sono destinate a durare a lungo. Visto che sul successo delle ultime due edizioni, condotte da Bonolis e dalla Clerici, non si può dire nulla, ci si attacca al sistema del televoto che già lo scorso anno ha premiato un ex concorrente di “Amici”. Ma mentre lo scorso anno il dito era puntato su Marco carta, pare che quest’anno ciò che rode maggiormente sia il secondo posto di Pupo e del principe: hanno promesso che non canteranno più in televisione la canzone, per la pace di tutti, specie delle nostre orecchie. Ma, visto il successo ottenuto con il televoto, non mi stupirei se qualcuno proponesse di sostituire l’Inno di Mameli con “Italia amore mio” . Anche Lippi e i fan della nazionale di calcio sarebbero d’accordo.

21 febbraio 2010

VALERIO SCANU VINCE IL FESTIVAL DI SANREMO 2010. IL VIDEO DELLA PREMIAZIONE

Posted in Festival di Sanremo, spettacolo, televisione, Valerio Scanu tagged , , , , , , , , , , at 12:49 am di marisamoles


Un’emozionata Antonella Clerici, dopo aver cercato di sedare gli animi di chi non ha approvato le scelte del pubblico televotante, nomina i tre finalisti che si giocano la vittoria del 60esimo Festival della Canzone Italiana di Sanremo: Marco Mengoni, Valerio Scanu e il trio formato da Pupo, il prinicipe Emanuele Filiberto ed il tenore Luca Canonici. Contro questi ultimi si sono sollevati i soliti fischi. Eppure, sono stati ripescati e avrebbero potuto essere eliminati ieri.
Ciò che fa rimanere letteralmente esterrefatta la conduttrice è il gesto, mai visto prima nella storia del festival, degli orchestrali che appallottolano gli spartiti (quelli della canzone di Pupo, in particolare, o di tutti e tre i pezzi?) e li buttano all’aria. A gran voce chiedono di far conoscere al pubblico la votazione attribuita alla canzone di Malika Ayane, ma la Clerici, quasi persa e con lo sguardo in cerca di qualche conferma, non sa che rispondere. Però, dice, bisogna rispettare l’esito del televoto perché il pubblico regna sovrano. Allora viene da chiedersi: perché hanno chiesto ai maestri d’orchestra il loro contributo?

A parte il trio suddetto, la finalissima si gioca fra i talenti degli show televisivi di Rai (Mengoni per XFactor) e Mediaset (Scanu per “Amici”). Com’era, del resto prevedibile, dal momento che i loro fan sono avezzi al televoto.
Prima dell’esibizione dei finalisti, alle 23 e 44 viene presentato sul palco dell’Ariston la new entry in Rai, Maurizio Costanzo, che si affretta a dire che anche lui avrebbe preferito Malika Ayane e Cristicchi. Chissà cos’ha pensato Maria! Poi invita a rivolgere un pensiero e un applauso al grande Mike Bongiorno; si associa la Clerici che idealmente abbraccia la moglie Daniela e i figli di Mike.
Costanzo osserva, poi, che i dischi che vendono di più sono quelli che non vincono, quindi non merita prendersela tanto per l’esclusione di chi forse meritava maggiormente la finalissima.

Piccolo talk show di Costanzo, che inevitabilmente allunga i tempi per l’esibizione dei tre finalisti, mentre presumibilmente la loro adrenalina sale a mille. Ma non si poteva, evidentemente, concludere lo spettacolo senza far riferimento ai guai della gente comune, nella fattispecie quelli degli operai della Fiat di Termini Imerese che sta per chiudere. Per carità, è giusto preoccuparsi per le sofferenze di chi non vive di sole canzoni, ma mi chiedo: uno spettacolo leggero e nazionalpopolare come il festival, non poteva rimanere una parentesi lieta fra i mille drammi, piccoli o grandi, che assillano più o meno tutti nella vita quotidiana? Mi sembra un modo per far sentire in colpa chi si sta divertendo spensierato davanti alla Tv; bastava far seguire il festival da una puntata speciale di “Porta a Porta”: Bruno Vespa è sempre molto attento ai drammi sociali. Fosse finita prima la kermesse sanremese, ci sarebbe stato lo spazio anche per lui. Ma forse non sanno come far guadagnare la pagnotta quotidiana al neoacquisto Maurizio Costanzo. Evidentemente il pubblico in sala la pensa come me perché protesta. Dopo l’intervento del ministro Scajola, rientra sul palco la Clerici, piuttosto scocciata, ricordando che si tratta pur sempre del festival di Sanremo; come dire: il palco forse non è quello giusto per i comizi.

A mezzanotte passata iniziano le esibizioni dei tre cantanti. Emozionatissimi i due giovani, specie Valerio. Soddisfatto, nonostante i fischi, Emanuele Filiberto. Forse un velo di disappunto si legge sul volto di Pupo, ma è bene che se ne faccia una ragione: la canzone non è bellissima, sa tanto di già sentito, e poi il testo è spudoratamente una captatio benevolentiae. Sul web si legge qualche commento simpatico del tipo: “I Savoia si son venduti i gioielli di famiglia per comprarsi i call center” (LINK). Ma è un commento di parte … avversa! Pupo assicura che, dopo l’apparizione alle prossime puntate di Domenica In e I Raccomandati, di cui è presentatore oltre al principe, la canzone non la eseguirà più in pubblico. Sarà vero?

Mentre l’adrenalina continua a salire nell’attesa della proclamazione del vincitore, si esibisce la banda dei Carabinieri diretta dal maestro Massimo Martinelli che viene pure intervistato dalla Clerici. Serviva anche questo? Insomma, prima dell’una non finisce.
Una piccola rivincita per Malika Ayane che vince il premio della critica. La cantante sembra felice ugualmente e ringrazia tutti quelli che l’hanno sostenuta, in particolare Caterina Caselli sua produttrice. Sono certa che si rifarà con le vendite dei dischi. Lei è una cantante di classe, forse troppo per vincere un festival nazionalpopolare come quello di Sanremo.

Alle 00:48 finalmente il verdetto: il vincitore del 60esimo Festival di Sanremo è VALERIO SCANU! Emozionato, forse non troppo sorpreso (sa che può contare sulle sue fan -scanine, scanone, irriducibilizie e chi più ne ha più ne metta), riesce a cantare nuovamente il pezzo firmato dall’attuale “amico di Maria” Pierdavide Carone che, a questo punto, credo sia rimbecillito del tutto (leggi QUA).
Vittoria meritata? Sicuramente le polemiche non mancheranno: sono iniziate già prima del festival, continueranno per chissà quanto tempo. In questi casi è normale che non tutti siano soddisfatti, ma, come dice la Clerici, il pubblico regna sovrano.

19 febbraio 2010

SANREMO 2010: UNA TERZA SERATA DI QUALITÀ E IL RIPESCAGGIO DI PUPO E VALERIO SCANU

Posted in Alessandra Amoroso, Festival di Sanremo, spettacolo, talenti, televisione, Valerio Scanu tagged , , , , , , , , , , , , , at 2:16 pm di marisamoles


Finalmente uno spettacolo bello bello, ieri sera a Sanremo. Sul palco del teatro Ariston si sono esibite le vere star, quelle che hanno fatto la storia di Sanremo, cantando i pezzi che, a decenni di distanza, nessuno ha dimenticato. Per quanto mi riguarda, ricordo canzoni degli anni ’60 ma non saprei ricordare i vincitori degli ultimi dieci festival, escluso l’ultimo, visto che la vittoria di Marco Carta ha suscitato un mare di polemiche, e quello del 2001, vinto dalla dolce Elisa, voce stupenda che ha cantato la sua terra che è anche la mia.

Superospiti, sì, i re e le regine di Sanremo, mica un Cassano qualunque o un Benigni che fanno solo audience. Questi mostri della canzone italiana (escluso Miguel Bosè che ha un repertorio più ispanofono) hanno offerto uno spettacolo delizioso, emozionante, rivisitando antichi pezzi che non smettono mai di far accapponare la pelle. Iniziando dalla “regina” Elisa Toffoli, più regina della stessa Rania di Giordania, anche senza sangue blu nelle vene. Inizio incerto, con qualche nota che anticipa l’inizio della musica, ha ricantato “Luce” (tramonti a nord est), rivisitando poi un pezzo di Sergio Endrigo, “Canzone per te”, mai troppo apprezzata negli anni. Poi un mini concerto con un medley che anticipa il tour in partenza da aprile. Lei, dolce mammina di Emma Cecile, se la porterà in giro per il mondo; partecipe della gioia e della fatica di essere una mamma speciale, Antonella Clerici che dice “Nessuno può capirti meglio”.

Lo show prosegue con altri revival (per il resoconto vi rimando a questo articolo de Il Corriere ), fino all’esibizione clou della carrellata: due regine, Elisa e Fiorella Mannoia, interpreti di un magistrale “Ancora tu nell’universo”, in ricordo di Mia Martini, l’indimenticata e indimenticabile Mimì. Roba da far accapponare la pelle due volte, non una. Un unico appunto: l’orribile abbigliamento della mia conterranea Elisa Toffoli: pantaloni neri, camicia bianca e gilet nero, con tanto di cappello sulla testa, per la prima parte del suo intervento; vestito bianco-sporco con forma non ben descrivibile (sembrava un fiasco di chianti, poveretta) che ha messo ben in risalto la sua linea non ancora recuperata perfettamente dal parto, per l’esibizione con la Mannoia che, per solidarietà, indossava anche lei un vestito che non ha reso giustizia al fisico longilineo che dell’età se ne fa un baffo. Faccio un appello al sarto di Elisa: ti prego cerca di vestirla un po’ meglio!

Ma la serata di ieri non ha accantonato la gara. Un’altra eliminazione per i giovani; si salvano Jessica Brando e Tony Maiello. La cantante, appena quindicenne, non ha potuto esibirsi visto che la gara è iniziata dopo la mezzanotte, ed è stata mandata in onda la registrazione fatta durante le prove: bravissima ma con delle occhiaie tremende che il trucco di scena avrebbe certamente coperto. La situazione che si è venuta a creare, a causa della dilatazione oltremisura dei tempi preventivati, ha fatto infuriare il presidente della FIMI, Enzo Mazza: «È un scandalo, non è possibile. Tutti sanno che c’è questo problema, si poteva spostare un big. I giovani vengono trattati come gli ultimi reietti della musica italiana. Una serata rovinata». Se poi l’azienda si è scusata osservando che l’esibizione della giovane Jessica avrebbe comportato delle denunce penali, la legittima replica è che effettivamente si potevano anticipare le esibizioni dei Giovani, quindi Mazza ha ragione al 100% a dire che sono trattati da ultima ruota del carro. Senza contare che all’una di notte non tutti stanno in piedi aspettando di televotare.

È andata meglio ai cinque big esclusi che si sono esibiti all’inizio puntata per il ripescaggio. Non faccio la cronaca (rimando i lettori al link de Il Corriere), ma mi domando: che c’entrava Belen Rodriguez con Toto Cutugno? Immagino che il Toto nazionale, non potendo più contare sulla voce (o non ce l’ha più o quella che esce è stonata), si sia affidato alle grazie della Belen per far televotare i fan delle curve più famose d’Italia (per di più importate!). Insomma, mi sembrava di essere alla Corrida, con Cutugno dilettante allo sbaraglio. E’ successa, però, una cosa davvero impensabile: alla fine lei ha cantato molto meglio di lui. E brava Belen! Ora, però, spero che torni a fare la poliziotta a Miami (o dove cavolo è), o la prof precaria se non addirittura il meccanico.
Nessuna speranza per Toto, dunque, ma nemmeno per D’Angelo. Si pensava che i giovani esclusi, Scanu e i Sonhora, fossero gli unici ad avere una speranza per il ripescaggio, visto che i loro fan sono i più avvezzi al televoto. Sembrava impossibile il ripescaggio di Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici, specie dopo aver sentito i fischi dell’Ariston durante la prima serata. E invece, a sorpresa, dobbiamo ammettere che gli antimonarchici stanno tutti a Sanremo: mentre nel resto d’Italia si votava per l’inedito e curioso trio, un altro mare di fischi ha accolto la notizia del loro ripescaggio. A proposito: o Pupo era troppo emozionato, o bisogna osservare che canta meglio il principe. Che abbia un’altra carriera assicurata oltre a quella di ballerino? In fondo, tanti vengono in Italia a cercar lavoro: dopo le “cenerentole”, anche i principi. A proposito, graziosa la battuta della Consoli che, su Emanuele Filiberto, ha detto: “Proporrei il ritorno della monarchia solo per avere questo bel principe sulle banconote”.

L’altro ripescato è stato Valerio Scanu. Non è stata affatto una sorpresa: i sui fan sono abituati al televoto, visto che l’hanno sostenuto a suon di sms per tutta la durata di “Amici 8”. Sulla canzone presentata, opera dell’attuale concorrente di “Amici 9″ Pierdavide Carone, ho già parlato QUA. Ora mi limito ad osservare che ieri sera il duetto con Alessandra Amoroso, ex concorrente, nonché vincitrice della scorsa edizione del programma della De Filippi, è stato strepitoso. Non so se il merito è stato di Alessandra, la cui voce è certamente stupenda e può aver contribuito a vivacizzare l’esecuzione altrimenti un po’ lagnosetta. È più probabile che la presenza dell’amica abbia dato più grinta a Valerio che è abituato a superare i momenti di sconforto, causati anche dalle critiche, per dare il meglio di sé. Le esibizioni nelle serate precedenti mi erano sembrate decisamente sottotono. La canzone è bella, forse non del tutto adatta a lui, ma certamente un pezzo da festival che ha delle buone chance di vincere, considerato anche il potere del televoto.

Stasera i big si esibiranno nei duetti e si conoscerà il vincitore della categoria dei Giovani. Sabato la serata finale con la proclamazione del vincitore del 60esimo Festival di Sanremo. I pronostici? Meglio non farli, portano male!

LEGGI ANCHE L’ARTICOLO CORRELATO: Antonella Clerici la vera regina di Sanremo?

17 febbraio 2010

SANREMO 2010: PRIMI ELIMINATI PUPO, CUTUGNO E D’ANGELO

Posted in Festival di Sanremo, Marco Carta, spettacolo, talenti, televisione tagged , , , , , , , , at 9:22 am di marisamoles

Stando alle prime eliminazioni (provvisorie, c’è sempre il ripescaggio), il 60esimo Festival della Canzone di Sanremo si annuncia come il festival dei giovani. Non so quali aspettative avessero i primi tre eliminati (in realtà cinque, visto che Pupo si presentava con due “compari”), in ogni caso dovrebbero capire che il mondo musicale è cambiato, specie dopo l’avvento dei talent-show. Le nuove generazioni di cantanti prendono il sopravvento, con buona pace dei veterani e ottimi auspici per i discografici.

Non metto in discussione la qualità delle canzoni eliminate -non sono un critico musicale e i gusti sono comunque sempre personali-, ma credo che si sia un po’ stufi di vedere sempre le stesse facce. Pupo ha ormai una fulgida carriera di conduttore ben avviata, Cutugno, come dice, fa concerti all’estero, D’angelo avrà sempre i suoi estimatori nell’ambito della canzone partenopea … si ritirino, una buona volta e lascino spazio ai giovani.

L’unico tra i veterani a tener duro pare sia Ruggeri, ma lui è giovane di spirito e, nella veste di conduttore televisivo, ha messo in luce la sua capacità di affrontare anche delle tematiche care ai giovani. Dovesse andar male, ha sempre un’occupazione alternativa.
Che dire dei fischi impietosi che ha dovuto subire il principe Emanuele Filiberto? Forse lui di colpe non ne ha: è stato Pupo a tirarlo in ballo … però, visto che come ballerino ha dimostrato delle doti, poteva limitarsi a mettere in mostra quelle!

I pronostici sono dalla parte del new talent Marco Mengoni, già vincitore di XFactor. Se l’anno scorso la vittoria è andata a Marco Carta, trionfatore della precedente edizione di “Amici”, non sarà che per la par condicio fra Rai e Mediaset faranno vincere proprio Mengoni?

LEGGI ANCHE L’ARTICOLO CORRELATO: Sanremo 2010: il festival del revival, dei talenti e dei misteri.

7 febbraio 2010

POLEMICHE A “BALLANDO CON LE STELLE”: LORENZO CRESPI VS RAZ DEGAN

Posted in Lorenzo Crespi, spettacolo, televisione tagged , , , , , , , , , , , , , , , at 6:16 pm di marisamoles

ATTENZIONE: QUESTO ARTICOLO NON E’ RECENTE. POTETE LEGGERE IL POST SULLA PUNTATA DEL 27 FEBBRAIO 2010 CLICCANDO SU QUESTO LINK
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L’ULTIMO ARTICOLO E’ A “Ballando con le stelle niente Crespi più sorrisi

Lo ammetto: sono un’affezionata spettatrice di “Ballando con le stelle” fin dalla sua prima edizione. I motivi di questa mia assiduità sono essenzialmente due: mi piace il ballo e adoro Milly Carlucci che ritengo una delle poche vere “signore” della TV che, con la sua eleganza e professionalità, rappresenta la garanzia di un buon prodotto televisivo. Questo il mio pensiero, almeno fino a ieri. Nell’ultima puntata, infatti, in un crescendo di tensione, dovuto anche alle sempre maggiori difficoltà cui i concorrenti vengono messi di fronte nella gara, abbiamo assistito, purtroppo, ad uno spettacolo border line, cioè ai confini del trash.

“Ballando”, come altri spettacoli del suo genere, è una gara ad eliminazione progressiva, quindi è normale che tra i concorrenti si creino degli antagonismi. Ma, come sanno gli amanti dello sport, la rivalità, specie quando si misura nel progresso fatto da ognuno, partendo da zero, non deve per forza generare odio e conflitti insanabili, mettendo a rischio il buon umore dei partecipanti e del pubblico. Fino allo scorso anno le rivalità ci sono state, favorite e incrementate anche con la complicità della giuria –cosa che non sempre appare corretta, ma lo spettacolo è pur sempre spettacolo! – ma mai ci sono stati scontri accesi tra partecipanti e il clima, tutto sommato, sembrava comunque disteso.

Cos’è successo ieri sera, in particolare? Lorenzo Crespi, attore, ha avuto un exploit dopo aver visionato una clip di presentazione in cui, a suo dire, le cose dette durante un’intervista, sono state girate e rigirate fino a stravolgere il suo pensiero. Il motivo del contendere sarebbe la sua superiorità nel ballo rispetto all’antagonista Raz Degan, non apprezzata ed adeguatamente valutata dalla giuria, a partire dal presidente Carolyn Smith che pare preferirgli, spudoratamente, l’ex modello israeliano. In effetti, dovrebbe imparare a tenere a bada gli ormoni impazziti da pre-menopausa.
Secondo Crespi, il montaggio dell’intervista, da cui erano state estrapolate solo alcune parti senza una connessione logica con le domande cui aveva risposto, lo facevano apparire come superbo e pieno di sé. Già convinto di vincere l’attuale edizione del programma, insomma. Questa falsa immagine avrebbe potuto, secondo l’attore, mettere in cattiva luce la sua persona e, al di là dell’effettivo impegno e bravura, escluderlo dalla competizione. La permanenza dei “ballerini” è, infatti, determinata dalla valutazione della giuria e dal televoto: i telespettatori potrebbero essere influenzati negativamente da ciò che hanno visto nella clip. Ad un certo punto, Crespi ha pure affermato: “Se la giuria vuole che me ne vado, me ne vado subito”.
Accanto a questo sfogo diretto contro gli autori del programma e i giudici, ce n’è stato un altro contro Raz che avrebbe insinuato che, bravo com’è, Crespi di ballo non dev’essere proprio digiuno. Ma l’attore siciliano è pronto a replicare. “Io a dodici anni facevo la break sugli angoli dei marciapiedi. È tutta l’esperienza di ballo che ho.”.

In tutto questo baillame, la povera Milly non sapeva che pesci pigliare. Come nel suo costume, ha cercato di calmare gli animi, ha tranquillizzato Crespi assicurandogli, tra l’altro, che l’intera intervista sarebbe stata pubblicata sul sito (a tutt’oggi non ve n’è traccia) e che nessuno è prevenuto nei suoi confronti, essendo sotto gli occhi di tutti la sua bravura che certamente sarebbe stata premiata dal televoto. Così è stato. Tuttavia, la polemica inutile e decisamente sgradevole, è durata troppo, allungando i tempi del programma e facendo saltare l’esibizione delle “stelline” visto che i bambini a quell’ora (erano ormai le 23 passate) dovevano andare a dormire. Poi il resto della serata, con le rimanenti gare valide per l’eliminazione, è proseguita con un’atmosfera pesante che si poteva tagliare con un coltello.

Ora, giusto per ricordare a chi non ne ha memoria, chi è Lorenzo Crespi, citerò due fatti in particolare, riguardo alla sua carriera. Il primo risale al 2002: dopo varie esperienze sul grande schermo, l’attore ha raggiunto la notorietà girando la prima serie di “Carabinieri” con Manuela Arcuri, con cui ha anche avuto un flirt. La sua partecipazione alle serie successive non c’è stata, pare per motivi di salute (problemi seri alla schiena, se ricordo bene), e nonostante il suo allontanamento dal set fosse più che giustificato, il suo ruolo è stato eliminato. Eppure il ruolo di altri attori, in seguito, ha condizionato la trama della serie, ridimensionandola pur di non fare a meno della loro partecipazione. Allora Crespi polemizzò a lungo con la produzione e si sfogò sulla stampa in diverse riviste.
Il secondo fatto risale al 2007: dopo che nel 2005 aveva girato la prima serie della fiction “Gente di mare”, la sua partecipazione al seguito, girato nel 2007, fu limitata alle prime puntate dopodiché il suo ruolo fu affidato a Fabio Fulco. Il motivo ufficiale furono dei disaccordi con la produzione ma, dalle interviste lette, ricordo che l’attore confessò di non sentirsi al sicuro (la trama della fiction aveva a che fare con la mafia) e questo suo timore, confermato anche dalle minacce ricevute (se la memoria non m’inganna), non fu compreso dalla produzione che preferì sostituirlo.

A questo punto appare chiaro il ruolo preferito da Lorenzo Crespi: quello della vittima. Peccato, perché all’inizio, dopo aver letto che l’attore aveva accettato di partecipare al programma di Milly Carlucci anche per uscire dalla profonda crisi che l’aveva colpito proprio nel 2007, credevo che prendesse la gara con un altro spirito. E invece ha messo in risalto quel lato del carattere, la permalosità, che evidentemente l’esperienza non è riuscita a limare sufficientemente. Se poi consideriamo che se la prende con la giuria che gli ha “assegnato” come rivale Raz Degan, uomo affascinante dallo sguardo di ghiaccio ma apparentemente innocuo, non si capisce proprio perché Crespi si senta ancora una volta vittima di una persecuzione. Forse non ha ancora capito che con quel suo modo di fare più che suscitare commiserazione, suscita proprio antipatia. La sua bravura è innegabile e si meriterebbe anche la vittoria; vedremo se cambierà atteggiamento. In fondo è un attore, faccia vedere una buona interpretazione! E chissenefrega se finge una simpatia che non ha.

La ciliegina sulla torta, però, è stata un’altra ieri sera a “Ballando”: la partecipazione di Clotilde Courau come “ballerina per una notte”. La graziosa madame è, come tutti sanno (o no?), la moglie del principe Emanuele Filiberto di Savoia, ex concorrente di “Ballando” nonché vincitore della passata edizione. In virtù della sua esperienza di concorrente, Emanuele Filiberto si è pure esibito in un valzer con la moglie, dopo che la stessa, eccellente ballerina e probabilmente non proprio digiuna della disciplina (com’è possibile che non abbai mai ballato, lei, una principessa!), si era già esibita in un tango con il maestro di turno. All’ennesima apparizione del principe su Rai 1, ho pensato che l’onnipresenza non sia una pura casualità: Emanuele Filiberto, infatti, parteciperà al Festival di Sanremo in coppia con Pupo, accompagnati entrambi dal tenore Luca Canonici. Già da mesi non si fa altro che discutere su questa sua partecipazione, non essendo un cantante, e le recenti polemiche che riguardano anche il testo della canzone, “La verità”, hanno acceso ancor di più gli animi degli estimatori e non della kermesse canora, tanto che Pupo, la scorsa settimana, aveva manifestato la sua intenzione di ritirarsi dalla gara. Ma poi le acque si sono calmate e quindi vedremo l’insolito ma ben affiatato duo –non dimentichiamo che entrambi conducono, sempre su Rai 1, la trasmissione “I Raccomandati”- sul palcoscenico dell’Ariston.
Ebbene, a me la partecipazione dei principi ieri sera a “Ballando” è parsa strategica: dopo le polemiche sul testo della canzone di Povia, sulla mancata partecipazione di Carla Bruni, sulla coppia Pupo-Emanuele Filiberto, sulle rivelazioni fatte da Morgan sull’uso di stupefacenti, penalizzate con l’esclusione dalla gara, l’esibizione del principe al gran ballo di Milly sembra un’altra mossa dell’enorme battage pubblicitario che si sta facendo al Festival della Canzone Italiana. Non mi stupirei se l’ormai prossima edizione 2010 fosse la più seguita nella storia sanremese!

Una cosa, però, non digerisco: il fatto che Milly si presti a tale gioco. E poi che la Tv trash sia entrata anche nel mitico Teatro delle Vittorie, tempio del varietà televisivo italiano da cinquant’anni. Credevo che “Ballando” si distinguesse da altri programmi in cui si va un po’ troppo sopra le righe, come “Amici” o “X Factor”. Mi sbagliavo, purtroppo. Anche i programmi di qualità, evidentemente, devono rispondere alla dura legge dell’audience. E dire che anche senza polemiche fra concorrenti e principi danzanti, il programma di Ballandi ha sempre superato quelli delle reti rivali. Lo share non bastava: bisognava trovare “qualcosa di cui sparlare”.

AGGIORNAMENTO DEL POST, 9 FEBBRAIO 2010

Finalmente sul sito di “Ballando” hanno pubblicato l’intervista a Lorenzo Crespi (anche se non sono sicura che sia nella versione integrale, visto che dura poco più di 3 minuti!). In ogni caso, mi sono sorbita per ben sei volte la pubblicità dei Baci Perugina, ma il video dell’intervista non parte.
Comunque, questo è il LINK . Se qualcuno è più fortunato di me, o solo meno imbranato, mi può lasciare un commento per spiegarmi come si fa per vedere la famosa intervista? GRAZIE!!!! :)

NUOVO AGGIORNAMENTO DEL 12 FEBBRAIO 2010: CRESPI LASCIA “BALLANDO?”

Secondo TVBolg Lorenzo Crespi per tutta la settimana non si è presentato alle prove. Lo comunica la maestra Natalia Titova, intervenuta a La Vita in diretta. La ballerina pare in apprensione per il suo partner che non avrebbe superato la tensione causata dall’intervista della scorsa puntata e dalle polemiche che ne sono seguite.

Non resta, quindi, che attendere domani: Crespi scenderà o non scenderà in pista? La suspense non fa altro che alimentare l’audience e, se non stimassi Milly una vera professionista, sarei tentata a credere che anche questa decisione dell’attore sia stata pilotata.

AGGIORNAMENTO, 5 MARZO 2010

PER LEGGERE L’ULTIMO ARTICOLO SULLA “SOAP-OPERA LORENZO CRESPI”, CLICCA QUA. Si tratta di un’intervista a Milly Carlucci in cui la conduttrice ipotizza un rientro in gara di Lorenzo Crespi per il ripescaggio.

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