4 marzo 2010
IL BOTULINO A SEDICI ANNI: TUTTA SUA MADRE
Su Il Corriere leggo un divertente articolo di Maria Laura Rodotà che, per il tema che tratta, di divertente ahimè non ha proprio nulla: la quarantanovenne inglese Sarah Burge, detta la Human Barbie, anche se di umano ha davvero poco, soprattutto per quanto riguarda il cervello, già da un anno fa regolarmente delle iniezioni di botulino alla figlia adolescente Hannah, sedici anni appena.
Com’è vero: le figlie vogliono assomigliare alle madri e non sopportano di essere meno belle delle loro genitrici. Questo generalmente porta al complesso di Edipo, ma se, invece, tra madre e figlia si crea una certa complicità, anche il famoso complesso di freudiana memoria se ne va a farsi friggere.
La signora Huges, quarantanovenne bionda platino, ha subito tanti e tali interventi chirurgici nella sua vita da essere praticamente priva dei cosiddetti pezzi originali. La figlia, dunque, ha pensato bene di chiedere alla genitrice esperta di lifting (in realtà è solo un’estetista) di farle delle iniezioni di botox perché aveva già delle antipatiche e antiestetiche rughette sulla fronte. Naturalmente la ragazza afferma di non essere stata influenzata dalla madre, in questo caso, ma dalle compagne di scuole. Il che significa che in Inghilterra il botox è utilizzato senza controlli anche sulle minorenni. Meno male che qui in Italia hanno deciso di vietare gli interventi di chirurgia estetica alle ragazzine che dovranno attendere i diciotto anni. Come se a quell’età ci fosse bisogno del chirurgo.
Leggo sull’articolo che la Human Barbie “ha speso mezzo milione di sterline e sembra non avere più un pezzo originale: sono nuovi il seno e il mento, gli zigomi e il collo, le cosce liposuzionate e l’intera faccia (dopo tre lifting)”. E ha solo 49 anni. Se ora inizia anche la figlia, mi chiedo che reddito abbia la signora e che mestiere realmente faccia, vista l’attenzione che presta nei confronti del suo fisico. E poi, va bene che i figli hanno bisogno delle nostre attenzioni, ma che gli si corra dietro con la siringa in mano mi sembra decisamente troppo.
[FOTO DA Il Corriere]


emma detto,
5 marzo 2010 a 3:21 pm
Queste donne (e ragazzine visto il tema del tuo articolo) dovrebbero staccare un secondo lo sguardo dallo specchio e guardare le altre donne che, come loro, fanno uso di botox.. e forse si renderebbero conto che questa sostanza, “tirando” la pelle, deforma i lineamenti del volto e le fattezze delle labbra, facendole sembrare in preda ad uno shock anafilattico!!
Posso capire la difficoltà di essere donna in un mondo dove lo standard di bellezza ha dei parametri irraggiungibili, ma il problema della signora mi sembra più una totale mancanza di amor proprio e di totale indifferenza nei confronti della figlia adolescente.
marisamoles detto,
5 marzo 2010 a 4:42 pm
Cara Emma,
come si fa a non essere d’accordo con te? Eh, non ci son più le mamme di una volta che pensavano ai “profumi per sé” e non ai “balocchi per le figlie” (forse sei troppo giovane per ricordarti di questa vecchia canzone!): ora condividono il botulino con le figlie. Che mondo!
INGHILTERRA: BARBIE UMANA REGALA LIPOSUZIONE ALLA FIGLIA DI 7 ANNI « Marisa Moles's Weblog detto,
4 gennaio 2012 a 7:37 pm
[...] estetica a cui si è sottoposta nel corso degli ultimi decenni. Ne ho, infatti, già parlato QUI, in occasione di un’iniziativa molto particolare di mamma Sarah: ha iniettato il botulino [...]